Bip Mobile: Fallimento? Forse No!

Bip Mobile l’operatore low cost per eccellenza in Italia come sappiamo non sta attraversando un buon periodo, soprattutto i suoi clienti che dal 30 dicembre 2013 si sono visti bloccare il servizio telefonico dall’azienda presso la quale Bip Mobile stessa si serviva.

Sono tante le parti coinvolte in questo incredibile caos e che si è generato: Telogic, H3G, Bip Mobile, Agcom e malauguratamente per i clienti, non si riesce a capire quando si metterà un punto a questa storia e soprattutto sarà possibile recuperare credito e numero telefonico da parte dei consumatori.

bip mobile

A seguito di alcuni ultimi sviluppi e per tranquillizzare i propri utenti, la Bip Mobile stessa ha emesso e inviato un comunicato che cerca di fare il punto della situazione, provando a recare il minor danno possibile ai suoi clienti, benché la strada tracciata per loro non è che sia di così rosea veduta.

Vi lasciamo al comunicato dell’azienda, sperando di potervi aiutare anche noi, nel nostro piccolo a risolvere i vostri disagi:

Gentili Clienti,
a seguito dei recenti eventi che hanno coinvolto BIP, con la presente comunicazione è nostro interesse informarvi che stiamo tutt’ora facendo il possibile per ripristinare tutti i servizi interrotti da Telogic in data 30 dicembre 2013.

Vi informiamo, altresì, che tutti i clienti che decideranno di passare ad altro operatore attraverso il procedimento di MNP potranno mantenere il proprio numero presso l’operatore mobile prescelto.

Per quanto riguarda il credito residuo vantato da ciascun cliente al momento del distacco del servizio, Vi informiamo che esso:
1. in caso di riattivazione dei servizi sarà ripristinato nell’ammontare esistente al 30 dicembre 2013; mentre

2. nel caso di MNP (allo stato attuale) possiamo fornirvi le seguenti informazioni:

– solo gli operatori H3G e Tiscali hanno previsto il riconoscimento di un bonus in un tempo determinato  a titolo di promozione per il passaggio di operatore;

– gli operatori Wind e Poste Mobile ci hanno ufficialmente comunicato che non riconosceranno alcun credito residuo;

– gli altri operatori non ci hanno ufficialmente comunicato alcuna posizione in merito , siamo quindi in attesa di comunicazioni ufficiali in merito.

3. in caso di mancata riattivazione dei servizi verrà rimborsato a ciascun utente secondo i modi, i tempi e le percentuali (che ad oggi sono in via di definizione) previste nel piano di concordato preventivo che BIP dovrà depositare prossimamente presso le competenti autorità giudiziarie.

Inoltre, occorre far presente che abbiamo a più riprese chiesto a Telogic e per conoscenza a Agcom la riattivazione del servizio “voce in entrata” che non comporta alcun costo e consentirebbe a tutti voi di poter ameno ricevere le chiamate ma ad oggi, inspiegabilmente, tale servizio ancora non è stato ripristinato. Con il presente comunicato intendiamo ribadire l’importanza della riattivazione del citato servizio chiedendo espressamente ad Agcom che prenda atto dell’inerzia di Telogic in tal senso a danno e disagio dei consumatori

Infine, ci preme segnalarvi che, differentemente da quanto riportato su numerosi siti (evidentemente male informati), BIP non ha chiuso né è fallita ma sta, tutt’ora, cercando qualsiasi via possibile (anche per il tramite di investitori terzi interessati) per ripristinare tutti i servizi voce e dati e riattivare la catena distributiva.

Come sempre sara’ nostra cura tenere informati tutti voi costantemente sugli sviluppi della situazione

BIP Mobile SPA

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