Kickstarter è stato hackerato, un danno per centomila progetti

Kickstarter hackerato? Ebbene sì, è successo. Mercoledì sera sono stati rubati alcuni dati degli utenti registrati con l’intento di diffonderli, gli amministratori hanno avvisato gli iscritti alla piattaforma di crowdfunding di resettare e modificare la password e assicura che sono al sicuro le carte di credito, di queste non sono stati raccolti i dati e i codici essenziali.

Tante delle applicazioni, dei programmi o degli accessori che qui su Mobile os vi presentiamo e raccontiamo nascono dall’ingegno, dalla fantasia e dalle capacità imprenditoriali di avanzati programmatori o design, persone con la passione dell’informatica e delle nuove tecnologie che applicano le loro competenze per la creazione di prodotti per smartphone e tablet avanzati. Kickstarter è una risorsa importante come tante altre piattaforme che si occupano di crowdfunding. Ma che cosa è successo quindi? Perché Kickstarter è stato hakerato

Kickstarter hackerato

Una nota diffusa dalla società racconta che cosa è successo. Sono state le forze dell’ordine ad avvisare che Kickstarter è stato hakerato, mercoledì sera hanno contattato gli amministratori avvisando delle attività non autorizzate di alcuni hacker entrati nel sistema, finora sono stati acquisiti soltanto alcuni dati di navigazione e identificazione degli utenti. Appena saputo questo, si è subito reagito frenando l’intrusione e mettendo in sicurezza la piattaforma.

Nonostate il sito Kickstarter sia stato hackerato, nessun dato delle carte di credito è stato preso da parte degli intrusi e non ci sono nemmeno segnali di attività non autorizzata sui profili degli utenti registrati. Gli amministraori tuttavia consigliano di cambiare le password di registrazione e di controllare comunque i propri conti personali. Per chi è iscritto e usa una stessa password per più siti si consiglia di cambiare anche quei codici

Kickstarter è stato lanciato nel 2009 e da allora ha permesso a ben centomila progetti di essere finanziati. Start-up, giovani imprenditori, tra cui molti geek e informatici hanno avuto la possibilità di mettere a frutto i loro sogni e i loro lavori grazie all’innovativo sistema di finanziamento crowdfunding. Gli amministraotri hanno dichiarato di aver stretto una collaborazione con le forze dell’ordine per scoprire i responsabili dell’intrusione informatica e di rafforzare ancora di più la sicurezza dei dati sia per gli utenti che partecipano alle sottoscrizioni, sia per chi presenta i propri lavori da finanziarie.

Fonte: Kickstarter

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