Siri Assistente Vocale? pesante e costoso, ecco la rivoluzione Intel

La discussione sul Siri trattenuta nel forum di Reddit ha attirato l’attenzione degli appassionati e dei curiosi hi-tech. Si parla della relazione e delle differenze tra lo storico sistema vocale dell’Apple e il nuovo sistema vocale elaborato da Intel.

Siri è stata una delle prime innovazioni avanzate che hanno reso indipendenti i device da elementi di comando e controllo esterni come mouse e tastiere. In realtà, c’è voluto molto tempo prima di produrre dispositivi touch e sensitive completamente autonomi, il Siri ha subito un’elaborazione graduale che ha permesso la cancellazione dei difetti derivanti da problemi di riconoscimento suono e voce che richiede un complesso sistema di elaborazione tramite sensori ricettivi.
Siri assistente vocale
Ma come funziona Siri Assistente vocale? Tutto questo si legge nella discussione su Reddit. Il Siri viene supportato da 4 server HP BLC7000 da 31.000 dollari, collegati a loro volta ad altri otto server BL660C da 28.000 dollari. Significa che Siri elabora le diverse richieste utilizzando questo sistema reticolare di server da 1024 core di potenza e una memoria Ram da 1 TB che elabora i passaggi di trasmissione richieste/risposta Siri che pesano mediamente 64 KB.
Il sistema reticolare consente di prevenire possibili malfunzionamenti, se si rompe un server ce nel sono altri 31 che comunque rispondo e il sistema di sottoserver consente di sostiuire subito il funzionamento dell’elaboratore guasto. Siri Assistente vocale doveva essere acquistato anche dalle case di BlackBerry e Android, il software fu invece acquisito con esclusiva da Apple che si trovò per prima a dover affrontare i problemi e le dinamiche di applicazione di un software così costoso e complesso.

Siri deriva da una parola norvegese e significa “bella donna che ti porta alla vittoria”. Bella sì, ma non unica e anche gli altri competitor hanno elaborato sistemi di riconoscimento vocale e ancora si stanno studiando le stesse funzionalità con sistemi di supporto elaborazione più semplici e e meno costosi.

Intel ad esempio ha rilasciato dichiarazioni sul suo futuro sistema di assistenza vocale annunciando come il software non utilizzerà server remoti per l’elaborazione ma processori integrati interni ai device. Un primo esperimento di questa nuova modalità di inserimento dell’assistente vocale, Intel ce lo fornisce con un prototipo di auricolari wireless presentati dal Ces di Las Vegas, con un sensore interno di elaborazione l’assistenza e controllo vocale non necessiterà più di una connessione, è il dispositivo grazie al suo elemento interno a rispondere e non sarà più dipendente dal funzionamento di componenti e server esterni. Si parla adesso di una sperimentazione su delle cuffiette ma cosa succederà con l’applicazione interna ai device che oggi sono progettati per essere sempre più piccoli e palmari? Approfondiremo nei prossimi articoli. 

Fonte – discussione: Reddit

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