Guida all’acquisto di un portatile: il Macbook

Solitamente ci occupiamo di tecnologia mobile ad ampio raggio, con un occhio di riguardo per Apple e, proprio per questo motivo, abbiamo pensato che forse oltre agli smartphone, per una volta potevamo anche parlare di prodotti che non sono piccoli come smartphone e tablet, ma che sono essenziali per tutti coloro che hanno la necessità di avere sempre a disposizione un dispositivo che offra qualche funzione in più e che, soprattutto, consenta di lavorare agevolmente, anche quando si viaggia. E cosa ci permette di fare tutto questo? la risposta può essere soltanto una.

Il Macbook, ovvero il portatile di casa Apple, ha innegabilmente rivoluzionato il mercato dei notebook. In particolar modo, con il lancio avvenuto nel 2008 del supersottile Air, il colosso di Cupertino ha imposto ai suoi competitor dei nuovi standard di sfida, in base ai quali in pochi sono riusciti a scalfire il suo predominio, e questo nonostante l’esborso economico decisamente impegnativo che richiede l’acquisto di un Macbook.

Negli anni, peraltro, i progettisti della Mac non sono stati fermi, ma hanno continuamente migliorato i prodotti, andando ad incidere sulle prestazioni della RAM, della memoria Flash e del processore in generale. Bisogna inoltre considerare che alcuni aggiornamenti non certo di facciata sono in vista per i Macbook: l’Air è infatti il laptop più vecchio di casa Apple, mentre il Pro che non adotta la tecnologia Retina per il suo display è rimasto solo in configurazione 13 pollici.

Stando ad indiscrezioni, quest’ultimo modello starebbe infatti per essere pensionato, visto che è l’unico ad adottare ancora il lettore DVD e, di conseguenza, a mantenere un case più ingombrante. I nuovi aggiornamenti e i rumors relativi al pensionamento potrebbero però rivelarsi una ghiotta occasione per chi volesse acquistare online un Macbook in offerta. Le possibilità sul web sono molte, e forse le imminenti novità all’orizzonte potrebbero incidere ancora di più sugli sconti che già adesso si possono spuntare online: infatti sono diversi i siti che offrono questi prodotti a prezzi molto più allettanti di quelli che di solito si trovano negli store. Inoltre, la politica commerciale dell’azienda è tale che, difficilmente in un negozio fisico sia possibile ottenere un prezzo di acquisto diverso da quello ufficiale, anche per via dell’enorme successo che questi notebook hanno raccolto. Sul web, per una serie di ragioni, le cose funzionano diversamente, e dunque anche i prodotti di Cupertino conoscono dei ribassi significativi e, alla luce delle novità commerciali, questi potrebbero essere ancora più interessanti.

La presenza in catalogo del Pro non Retina da 13 pollici soddisfa infatti alcune esigenze da parte di Apple e, principalmente, quella di poter offrire un prodotto di alta qualità ad un prezzo tutto sommato ragionevole se comparato ad altri modelli della Mela. Intanto però, più che verso i suoi competitor, Apple la sua battaglia la sta giocando in casa, ovvero attraverso il tentativo di abbassare i costi di produzione dei suoi modelli di punta. In tal senso, quindi, se a Cupertino riuscissero ad incidere significativamente sul prezzo dei Macbook Pro dotati di schermo Retina, a quel punto l’entry level da 13 pollici non avrebbe davvero più ragion d’essere, anche alla luce di altre ghiotte novità che dovrebbero interessare tutta la linea dei notebook, vale a dire i processori Intel Core i5 di nuova generazione e i display Retina a risoluzione ancora più elevata.

Infine – e sono ancora rumors tutti da confermare – è possibile che a sostituire il vecchio Pro da 13 pollici sia un inedito 12 pollici, poiché, nelle intenzioni di Apple, si vorrebbe lanciare un prodotto in grado di unire la compattezza dell’Air con display da 11, garantendo comunque la produttività e la comodità di lavoro tipica del 13.

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