Kill Switch per Smartphone: non passa in USA la legge anti-scippo

A causa di un aumento spropositato di furti di cellulari riscontrato lo scorso anno in California, il sistema “Kiil Switch“, una specie di auto-distruzione del software degli smartphone, ad oggi sarebbe dovuto diventare obbligatorio per legge.

Un tema abbastanza caldo e “combattuto” in questi ultimi tempi negli States; si denota un incremento significativo di scippi che hanno come oggetto del desiderio proprio i cellulari di ultima generazione, in capo a tutti gli iPhone. Questo tipo di furto, purtroppo, si accompagna spesso ad urti violenti, pestaggi e altro, con un conseguente aumento della violenza nelle strade.

Kill Switch

Anche a seguito dell’insuccesso della Apple del dispositivo “Find My iPhone” – trova il mio iPhone -, che permetteva di localizzare il proprio cellulare con GPS, ma che presentava qualche imperfezione, si è reso necessario sperimentare qualche tecnologia alternativa.

Da qui la nascita di “Kill Switch“, un dispositivo che rende completamente inutilizzabile il proprio smartphone, una volta rubato. Il sistema servirebbe, ovviamente, a scoraggiare questo tipo di reato, che appare anche molto redditizio per i ladri, una volta rivenduto il pezzo sul mercato nero.

Per pochi voti, però, la legge non è passata, anche a causa di grandi perplessità riguardo possibili attacchi degli hackers, che potrebbero raggiungere il software installato su ogni dispositivo e disabilitare il cellulare, oltre a carpirne le informazioni. E quindi, per il momento, gli smartphone prodotti da luglio 2015, NON avranno questo tipo di tecnologia già integrata.

Per il senatore Mark Leno, uno degli sponsor di questo disegno di legge, “la partita non è ancora finita”. Convinto che questa idea sia a dir poco rivoluzionaria, non tarderà a ripresentarla al voto già dalla prossima settimana.

Gli altri stati americani tengono d’occhio lo svolgimento di questo progetto, in quanto si dichiarano molto interessati; ma lasciano che sia la California a fare da “rompi ghiaccio”.

In Europa, per il momento, nulla si muove su questa linea.

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