Mondiali 2014: lo sport è mobile

I Mondiali 2014 di calcio sono alle porte, il Brasile intero attende l’evento sportivo dell’anno con trepidazione, mentre i tifosi italiani riguardano con un pizzico di nostalgia e tanta speranza, le immagini del trionfo in Germania del 2006. Chi sarà il vincitore? I verdeoro giocano in casa e saranno spinti da un pubblico d’eccezione, oltre a poter contare su una rosa di indiscusso valore, ma la Spagna non sarà da meno e difficilmente ripeterà la prestazione deludente offerta nella finale della Confederation Cup. Soltando due volte nella storia una nazionale è riuscita a vincere due titoli consecutivi: l’Italia del ’34/’38 e il Brasile del ’58/’62. Riuscirà la “Roja” a ripetere l’impresa e sollevare al cielo per la seconda volta la Coppa del Mondo?

Le premesse ci sono tutte, ma attenti alle outsider. Germania e Argentina non staranno a guardare, così come l’Olanda, che nella scorsa edizione si giocò il titolo fino all’ultimo respiro, trafitta a pochi minuti dai calci di rigore per mano (o meglio piede) di Iniesta. E l’Italia? Gli azzurri partono sempre da sfavoriti sulla carta nella lotta al titolo, sebbene siano secondi solo al Brasile in quanto a mondiali vinti, ma nessuno vorrebbe mai trovarseli di fronte: ne sanno qualcosa i tedeschi, che non l’hanno mai spuntata contro l’Italia nelle partite importanti, sia ai mondiali che agli Europei.

L’incertezza regna, e lo sanno bene gli appassionati di scommesse sportive, che si preparano ad un mese entusiasmante per vivere una competizione di altissimo livello in cui i colpi di scena sono all’ordine del giorno. Le quote delle partite saranno spesso bilanciate, specialmente nella fase eliminatoria, ma d’altronde quando il gioco si fa duro gli scommettitori più agguerriti trovano il loro habitat naturale. Under, over, risultato esatto e tantissime altre opzioni regaleranno ai giocatori quel surplus di emozione nel corso della competizione, come se seguire la squadra del cuore nell’avventura brasiliana non bastasse.

Ma non sono gli unici ad affilare le armi in vista di Brasile 2014, infatti mentre è possibile scommettere sullo sport su siti come questo, Logitech si prepara a vincere la sua scommessa nel mondo dei device touch. Ogni scusante è buona per presentare un nuovo gingillo tecnologico, ma specialmente in occasione dei mondiali di calcio le opportunità fioccano come non mai. L’azienda svizzera, tra i leader nel settore, ha già pronta una serie di prodotti che sono pronti a fare il loro ingresso in scena, cavalcando l’onda dell’entusiasmo che la massima competizione per nazioni porta con sé. Partiamo dai mouse: con soli 19,99€ è possibile acquistare il nuovo Mouse Wireless M235 con i colori della squadra del cuore.

Logitech_Football-Celebration-Edition_2014

Ovviamente non saranno disponibili tutte le bandiere, ma si limiteranno a 13, appartenenti alle nazionali principali, tra cui le nuove teste di serie Svizzera e Belgio, accompagnate da Russia, Stati Uniti e Argentina oltre ai club Europei più prestigiosi. Ma questo è solo un assaggio, o un gentile omaggio agli appassionati di calcio, in quanto le vere novità sono rappresentate dai device touch.
Siete in vacanza in un luogo dimenticato da Dio per ritrovare la pace interiore ma non volete assolutamente perdervi la partita della nazionale e storcete il naso all’idea di reggere il vostro I-Phone in mano per due ore di fila? Nessun problema, perché grazie al “Case+tilt” il vostro melafonino potrà essere rivestito da una custodia pieghevole che fungerà da supporto nel caso in cui voleste appoggiarlo su un tavolo in posizione semi-verticale.

Ma se la batteria non fosse sufficiente? Anche in questo caso Logitech ha pensato agli utenti producendo “Case+Energy”, una cover magnetica con batteria aggiuntiva inclusa. E se malauguratamente vi trovaste imbottigliati nel traffico proprio nel momento in cui l’arbitro sta per dare il fischio d’inizio? Beh in questo caso potreste utilizzare il supporto “Case+Drive” ed agganciare il vostro smartphone al parabrezza, come fosse un comune navigatore satellitare. Certo in questo caso sarebbe comunque meglio fermarsi per evitare di perdere la concentrazione alla guida perché troppo intenti a seguire le gesta dei propri beniamini.

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