Risparmiare batteria negli smartphone Android

Risparmiare batteria è sempre più difficile negli smartphone di nuova generazione che hanno sempre più bisogno di energia per le loro potenze a più core.

Il massimo del costumo lo si ha nel display, aventi ormai due tipi di tecnologie diverse soprattutto per quanto riguarda il territorio Android:
LCD: basati su cristalli liquidi, non emettono luce propria ma ritrasmettono quella dei pannelli sotto di essi. In questo caso uno sfondo nero è comunque luminoso (una luce nera emessa dalla superficie sottostante), aumentando così il consumo di batteria.
AMOLED: piacciono meno ai puristi delle tonalità, aventi dei colori un po’ più saturi e brillanti. Questa nuova tecnologia produce luce col passaggio della corrente, pixel per pixel. In questo caso se una parte di schermo è nera non sarà sempre retroilluminata ma completamente spenta, permettendo un risparmio della batteria.

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Alcuni sondaggi come questo hanno dimostrato che il risparmio di batteria negli smartphone con sfondo nero e luminosità del 20% può arrivare fino al 18% per ogni ora.
Se avete uno schermo LCD potrete solamente diminuire la luminosità dei vostri device, meglio ancora settando il Risparmio Energitico al massimo, accertandovi di non accendere spesso il display. Avere uno schermo nero o estremamente colorato non farà alcuna differenza.
Chi invece ha un display AMLOED, oltre ad attivare le precedenti precauzioni, sarà avvantaggiato impostando gli sfondi o i temi di colore scuro (possibilmente nero), così come i layout delle App (laddove fosse possibile).

Non vi resta che fare molti tentativi e sperimentare la combinazione sfondo-luminosità-risparmio energetico che vi consente di avere il miglior rapporto qualità/risparmio (ovviamente fate i test con batteria al 100%).

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