Scopriamo cosa è ClockworkMod Recovery e come si usa.

Se non sapete cosa è ClockworkMod Recovery ve lo spiegherò adesso in questa pratica guida, illustrandovi cosa può fare e come va utilizzato. Ovviamente occorre una certa esperienza per eseguire queste manovre… Quindi se siete ancora alle prime armi, evitate di eseguire procedure!

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Ogni Android presenta a bordo una “recovery stock” che occorre per il download ufficiale degli aggiornamenti, effettuare il ripristino ai dati di fabbrica e permettere ai centri di assistenza di controllare eventuali problemi del nostro software.
L’utente però non può utilizzare in maniera autonoma e diretta questa “stock”, ecco allora che entra in gioco ClockworkMod recovery (CWM): si tratta di una recovery modificata alla quale l’utente è in grado accedere in completa libertà, potendo eseguire così operazioni sul proprio terminale (backup/ripristino del Firmware, partizionare la scheda SD, installazione di ROM ufficiali o Custom, montare la scheda SD senza uscire dalla recovery, aggiornamenti, temi, kernel .zip, applicazioni, ripulire dati utente o partizioni del dispositivo, Wippare la cache Dalvik , lo stato della batteria, controllare le autorizzazioni di fix ecc…)

  • COME SI INSTALLA:

Ogni dispositivo ha una propria installazione, di solito installando un kernel modificato con CWM Recovery (BL sbloccato);
Se fate parte della serie Xperia 2011 dovrete installare questa applicazione (Root e BL bloccato);
La recovery verrà posta in una partizione del System, così se la rom o wipe della partizione di sistema vengono danneggiate non sarà più possibile accedervi.
Per fare ciò, infine, sono necessari i permessi di root.

  • COME ENTRARE NELLA RECOVERY:

Anche qui il modello del vostro device sarà decisivo: in genere occorre premere ripetutamente (alla comparsa del logo di boot) il tasto “volume meno” o quello usato per la modalità “flash”.
Alcune Rom hanno un comando nel menu di spegnimento ad hoc.
Con X-parts potrete infine accedervi selezionando “reboot into recovery”

  • COME SI USA:

Dall’interfaccia intuitiva, vi ritroverete un menù testuale con i vari comandi per usarla
Quelli di Xperia, per esempio, sono:
Tasto volume (navigare nel menù)
Tasto Home (conferma – invio)
Tasto Back (indietro)
Solo per alcuni terminali sono disponibili i comandi touch.

  • LE SUE FUNZIONI:

Anche qui il menu può cambiare in base alla versione che avrete:

reboot system now:
Riavvia il terminale con le nuove modifiche eseguite, nel caso ce ne fossero;

apply update from sdcard:
Installa un aggiornamento ufficiale o non, ROM, kernel, ecc purché denominato “update.zip” e sia collocato nella directory principale della SD, e non in sottocartelle varie;

Wipe data/Factory reset:
Cancella i dati e la cache del dispositivo (riportandolo ai dati di fabbrica o “subito dopo” l’installazione dell’eventuale Custom ROM);

Wipe cache partition:
Ripulisce la partizione cache del dispositivo (cancella quindi i dati accumulati);

Install zip from sdcard:
Serve per accedere a questo sottomenu:

apply /sdcard/update.zip:
Comando uguale ad “apply update from sdcard”;

choose zip from sdcard:
Per installare qualsiasi file zip da qualsiasi posizione sulla SD (può essere per ROM, tema, kernel, app o ogni mod con formato zip flashable);

toggle signature verification:
Verifica la firma se è attivo, cioè non si potrà installare ROM custom se non sono firmate dagli sviluppatori;

toggle script asserts:
Utilizzata di rado, lasciate stare se non avete informazioni al riguardo.

+ + + + + Go Back + + + + +
Torna al menu principale;

backup and restore:
Fondamentale, permettendo di eseguire un Nandroid backup (una “copia” del firmware con dati, applicazioni, account e impostazioni annesse), salvandolo su SD in modo da poterlo subito ripristinare quando occorre;

backup:
Per il Nandroid backup, come sopra;

restore:
Ripristina ad un backup precedente, selezionando tra quelli disponibili sull’SD;

advanced Restore:
Come le precedenti, solo che quando avrete selezionato il backup per il ripristino, potrete scegliere quali parti di ripristinare:
boot, system, data, cache e sd-ext partition (poco usata);

mounts and storage:
Per le attività di manutenzione alle partizioni interne ed esterne del device;

mount/unmount /system, /data, /cache, /sdcard or /sd-ext
(usare con cautela), può essere utile:

mount sdcard:
Monta la memoria di massa per potervi accedere da PC anche col device in recovery (solo in alcune versioni);

format boot, system, data, cache, sdcard or sd-ext:

Formatta permanentemente solo una di queste partizioni (perderete dati – compreso boot e system – e ROM , rendendo il device senza OS, in più nella pulizia della partizione di avvio può causare il brick). Usatela con estrema cautela.

++AVANZATE++

reboot Recovery:
Riavvia il device sempre in recovery;

wipe Dalvik Cache:
Pulisce la Dalvik cache (utile per l’installazione di molte ROM o per il Fix dei problemi).

wipe Battery Stats:
Ripulisce le statistiche di uso della batteria e la ricalibra.

report Error:
Se ci sono errori può salvare su SD un registro delle operazioni più recenti.

key Test:
Verifica se i tasti hardware funzionano e permette di visionare i key codes.

fix Permissions:
Scansiona i file di sistema, correggendo errori nei permessi R/W.

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