Soluzione rottura display touchscreen, si userà un nuovo materiale a strati

La rottura display touchscreen è l’incubo dei possessori di dispositivi mobili, ebbene da adesso potrete stare tranquilli arrivano i display touchscreen indistruttibili.

La rottura display touchscreen sta per essere risolta definitivamente, un team di scienziati dell’Università di Akron è riuscita a realizzare un nuovo tipo di touchscreen flessibile, utilizza sempre la costruzione degli stessi a strati ma sostituisce la cosiddetta tecnologia ITO.

Costruzione display touchscreen indistruttibili

display indistruttibili

ITO sta per Indium Thin Oxide, ossido di indio stagno, e viene impiegato per la creazione di display o vetri attraverso la sovrapposizione di pellicole conduttive trasparenti, PCT. Tra le varie pellicole vengono installate le diverse componenti sensori oppure queste sono proprio integrate nella pellicola fabbricata con una lavorazione molto particolare. Approfondimenti su Wikipedia: Pellicola Conduttiva Trasparente e Ossido Indio Stagno (ITO)

Ebbene per risolvere definitivamente i problemi di rottura display touchscreen questo tipo di materiale , l’ITO, viene sostituito con uin altro tipo di strato composto da plastica polimerica che introduce anche degli elettodi trasparenti.

Questo tipo di lavorazione del vetro favorisce una migliore conduzione elettrica, quindi una maggior risposta touch del device, e una flessibilità del vetro che previene la rottura display touchscreen. Questo nuovo vetro in sostenza si può piegare anche mille volte prima di arrivare alla rottura, quindi il display diventa resistente agli urti all’usura del tempo e ha una migliore risposta al tocco dell’utente.

Questa nuova realizzazione però non previene soltanto la rottura display touchscreen ma consente anche di risparmiare, infatti l’uso del nuovo materiale con sensori e plastica polimerica risulta essere meno costosa e quindi in una logica di filiera, il risparmio sulla costruzione comporta un abbattimento del prezzo finale, questo sarà importante per il settore dei dispositivi mobili ma non solo. Dobbiamo pensare al fatto che la tecnologia display non ha utilità soltanto per la costruzione di smartphone e tablet o, adesso wereable, ma rivolge la sua attenzione anche a macchinari che necessitano di display capacitativi. Ad esempio, macchinari per il controllo della salute, schermi grandi per macchinari di servizio pubblico (bancomat, biglietti treno/aereo).

E insomma, il bisogno di dispositivi e macchinari resistenti alla rottura, all’acqua, al calore, alle polveri e al danneggiamento ambientale o da incidente mette in moto la ricerca e le aziende che cercano di soddisfare al meglio i consumatori finali. Voi che ne pensate?

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Esempio di costruzione display

 

 

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