Xiaomi inizierà a lavorare in Nord America il prossimo anno

Xiaomi inizierà a lavorare in Nord America il prossimo anno, dopo aver riscosso successo nel mercato asiatico, praticamente giocando in casa, il colosso cinese ha deciso di espandere il suo business anche in Occidente e partirà proprio dagli Stati Uniti.

Con Apple, Microsoft e Google abbiamo visto come la piazza asiatica interessi ai colossi occidentali, come questi attirino l’attenzione delle realtà produttrici medie e grandi dei paesi asiatici. In queste realtà economiche emergenti però si stanno sviluppando importanti realtà hitech che hanno prodotto in quest’anno più di cinquecento prodotti tra smartpho, tablet e phablet. Xiaomi è una di quelle realtà che ha fatto successo. (ecco tutti i nostri articoli a riguardo)

Hugo Barra Xiaomi

Fonte: Google+

 

Xiaomi ha conquistato ben dieci paesi asiatici con i suoi smartphone e dispositivi ed ora vuole allargare il suo business anche in America del Nord, lo hanno annunciato le alte dirigenze aziendali. E’ stato Hugo Barra a rivelare le prossime intenzioni di Xiaomi, il dirigente ha lasciato Google e adesso ricopre il ruolo di Vicepresidente responsabile della divisione Global di Xiaomi, la sua scelta è stata dettata proprio dalla rapida crescita del produttore di dispositivi e portatili cinese e ha commentato di star lavorando per iniziare a lavorare negli Stati Uniti proprio dal prossimo anno.

Perché proprio gli Stati Uniti? Il vertice spiega che è la piazza di mercato più difficile per lo sviluppo di un’azienda cinese colosso dapoco e che deve competere con i grandi nomi locali come Google, Apple Microsoft e con i colossia asiatici competitor che già da tempo sono presenti negli store fisici o digitali dell’America del Nord come Samsung, Sony.

Il mercato nordmaericano è il più difficile da affrontare spiega Barra, costruire relazioni con i vettori, quindi le collaborazioni per software o distribuzioni, richiede tempo e la maggior parte degli utenti negli Stati Uniti e Canada non sono ancora aperte per acquistare dispositivi tecnologici Made in China. Xiaomi è però fiduciosa del suo successo in quanto vanta un noto soprannome essere l’Apple della Cina”.  Il fatto che si sia parlato solo di Stati Uniti e Canada non deve far pensare ad una mancata apertura all’Europa, Xiaomi lavora gradualmente e sappiamo che svilupparsi negli Stati Uniti comporta anche la crescita di mercato in Europa in quanto il primo paese a livello tecnologico ha ancora la sua fondamentale importanza e influenza sul vecchio continente.

Fonte: Intomobile

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