Android in crescita, quanti ostacoli da superare? (Approfondimento)

Android e le sfide che il sistema operativo più diffuso al mondo dovrebbe affrontare per sopravvivere al mercato. Adrian Kingsley di Zdnet ha individuato gli elementi e le dinamiche profonde da analizzare per far evolvere  il robottino verde.

Android Samsung, il primo elemento che viene analizzato è l’uso eccessivo delle piattaforme e tecnologie di Samsung. Il binomio Galaxy e Android ha accompagnato lo sviluppo  tecnologico di questi ultimi anni in cui abbiamo tutti visto l’integrazione sempre più crescente dei comuni apparecchi domestici e aziendali con i dispositivi mobili. Dalla sua, Samsung si è data da fare a livello produttivo, ha lanciato sul mercato numerosi dispositivi e prodotti, alcuni anche ripetuti ma possiamo definirli delle versioni minori dei top di gamma e questo ha permesso a molti consumatori di sperimentare l’ambiente di navigazione Android. google-vs-samsungE’ proprio questo sviluppo legato al basso costo che incide sul futuro del sistema operativo Google Android, se crescono gli utenti, dovrebbero crescere anche le risorse di investimento, invece un’analisi ha dimostrato come gli utenti Android investano meno soldi in applicazioni e servizi, praticamente scelgono sempre i modelli con prezzo contenuto e le applicazioni o gratuite o con il costo di abbonamento meno costoso. Questo argomento lo approfondiremo più tardi. Legarsi troppo ad un colosso o a pochi grandi nomi della produzione dispostivi rende meno libera da vincoli Google.

E’ vero che Samsung, ad esempio ha prodotto molti dispositivi e versioni successive di anno in anno ma senza diversificare l’interfaccia e la struttura di navigazione, questo in certi sensi può aver reso “monotona” la piattaforma nonostante le numerose novità legate ai servizi di ricerca Web e alle applicazioni. Google, secondo Kingsley poteva beneficiare di maggiore diversità anche se questa dinamica si sta verificando ma non in una maniera controllata e funzionale alla crescita di Google Android. Samsung non è più uno dei pochi colossi del mercato, ci sono nuovi protagonisti sulla piazza asiatica e mondiale, queste giovani realtà usano Android applicando però delle diversificazioni, HTC, ZTE, Oppo sono delle realtà che richiedono maggiore libertà, hanno creato un loro specifico ambiente di navigazione che da una parte rende la qualità di Android ma allo stesso tempo valorizza le qualità uniche di stile, design e prestazione delle diverse realtà.

Aggiornamenti Android, la qualità e la velocità delle migrazioni. Questa è una nota dolente non solo di Android ma anche di Microsoft. Apple su questo tema sembra avere delle qualità migliori, gli aggiornamenti e i passaggi alle nuove versioni del sistema operativo sono veloci, mirate, globali e sembra senza pecche. Purtroppo Google Android e Microsoft sono più lente da questo punto di vista. Il redattore di Zdnet sottolinea come sia stato troppo lungo il passaggio globale delle diverse piattaforme ad Android KitKat, come molti utenti siano esclusi ancora oggi dal nuovo ambiente di navigazione e come questa migrazione abbia generato casi di Bug che hanno compromesso la sicurezza di molti dispositivi. Nei passaggi, la modifica dei sistemi di controllo e prevenzione hanno lasciato molti utenti scoperti e vulnerabili dall’attacco di malware e furto  dati.

Torniamo a parlare di diversificazione Android, il robottino verde come sta crescendo? Come si sta sviluppando sul mercato? Domande fondamentali per capire quali sfide e quali dinamiche si dovranno affrontare e queste sono diverse e integrate tra di loro. Kingsley parla dell’esistenza di un sistema operativo Android ufficiale legato specificatamente a Google, ai suoi servizi e al suo Play Store e di una Android Biforcuta e ne abbiamo parlato prima, si stanno sviluppando degli ambienti di navigazione, grafici e di servizio che hanno come radice il sistema operativo di Google ma poi hanno un proprio mercato di servizi e applicazioni, l’esempio più specifico è Kindle Fire di Amazon, ma dall’Asia e altre aree emergenti stanno nascendo dispositivi che montano Android ma non sono partner ufficiali (approfondimento). android-security-intomobilecom Analizzando la cronaca tecnologica e finanziaria di questi ultimi giorni risalta un’altra sfida, il sistema di alleanze. Abbiamo detto diverse volte come sviluppo tecnologico e di mercato significhi anche integrazione tra dispositivi diversi, servizi, software e componenti. Google Android è circondata, da una parte abbiamo Apple e IBM che promettono un grande sviluppo in termini di hardware e software. Dall’altra parte abbiamo lo sviluppo Microsoft Nokia, in questo caso si tratta di un’acquisizione. Lo stile degli smartphone dell’azienda nordeuropea ancora rende e viene valorizzato dalla qualità del nuovo ambiente operativo Microsoft Windows Phone. Satya Nadella ha parlato, a proposito, di un grande sviluppo dei servizi cloud e aziendali, in questo contesto ha dato scacco ad Android rinunciato alla produzione del Nokia X Dual Boot.

L’ultimo fattore da tenere in considerazione, secondo l’editor di Zdnet è il tipo di consumatori e fette di mercato che Google Android attira. Secondo le stime riportate da Kingsley, Android ha un miliardo di utenti mensili attivi (esclusa la Cina e Kindle utenti), e l’anno scorso ha pagato 5 miliardi dollari per gli sviluppatori. Glu utenti di Apple sono di numero inferiore, spendono quattro volte di più rispetto agli utenti Android e da Cupertino ha pagato ben 7,9 miliardi di dollari per gli sviluppatori.  Settori come automobili guida automatica, domotica e wereable richiedono ingenti investimenti e collaborazioni per non rallentare la crescita. 

Domotica-android

Per ultimo, il fattore sicurezza Android OS. Ieri, il rapporto di Micro Trend ha riportato un dato allarmante riguardo le applicazioni clonate del Google Play Store, sono numerosi i rischi che gli utenti Android corrono e su questo punto i tecnici dovranno investire risorse, il problema non sono solo le clonazioni e i cyber attacchi, ma anche i bug che aprono delle falle alla sicurezza e alla privacy. Sicurezza smartphone: il Ceo di BlackBerry critica l’unione Samsung Knox e Android L A tale proposito, Google si è alleata con Samsung e ha allo stesso tempo sviluppato un progetto con un team versatile e specializzato che dovrà lavorare per mettere a disposizione degli utenti e dei navigatori web strumenti di controllo, prevenzione e difesa tanto per la navigazione in rete da desktop o mobile, tanto per l’utilizzo stesso del sistema operativo e delle applicazioni collegate.

Fonte: ZDNET

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