Equo compenso: aumenti in arrivo per smartphone e tablet

Il governo italiano ha stabilito da poco i nuovi corrispettivi relativi all‘equo compenso, la tassazione che colpisce tutti i dispositivi elettronici muniti di hard disk e memoria interna. come era immaginabile le nuove disposizioni introducono un aumento di tale tassa, che porterà inevitabilmente all’aumento dei prezzi finali di smartphone e tablet. Vediamo di cosa si tratta e quanto dovremo pagare in più rispetto a prima.


 

Per chi non conoscesse cosa sia l’Equo Compenso, si tratta di una tassazione introdotta dal governo italiano  che va a colpire l’acquisto di dispositivi muniti di memoria interna per archiviazione dati, tale compenso viene dato alla SIAE come una sorta di tassa per proteggere le opere coperte dal diritto d’autore, tutelando i proprietari dei contenuti multimediali.

SIAE-logo

Tralasciando il discorso etico sul fatto che tale tassazione sia giusta o meno, negli ultimi provvedimenti del governo, la stessa è stata ritoccata in aumento, con i vertici politici italiani che ancora una volta hanno ceduto alle continue richieste dell’associazione degli artisti.

Come ben immaginate tale tassazione colpirà in primis smartphone e tablet, ma anche altri device quali computer, pen drive, televisori, hard disk e qualsiasi altro prodotto elettronico munito di memoria di sistema. Entrando nel dettaglio, pagheremo 3€ per smartphone e tablet con uno storage fino ad 8GB di memoria interna, c 4€ sui modelli fino a 16GB e 4,80€ per quelli da 32 GB, per storage superiori il prezzo diventa fisso a 5,20€.

Per citare in breve anche gli altri dispositivi elettronici, la tassa sarà di 4€ per ogni televisore, 5,20€ per ogni computer, in ogni caso la tassazaione risulta più che triplicata rispetto alle precedenti tariffe.

 

 

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