Apple iPhone 6: il logo sul retro non sarà più retroilluminato

Apple iPhone 6 è forse lo smartphone più discusso e atteso della seconda metà del 2014, e, ogni giorno, piccoli frammenti del telefono fanno il giro della rete tramite rumors, alimentando le più svariate speculazioni.

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Tra le caratteristiche più attese (e scontate), ce ne sarà una che, forse, farà storcere il naso ai puristi della mela morsicata. Il logo posto sul retro del dispositivo, infatti, pare non avrà alcun LED di retroilluminazione attiva, bensì una normale illuminazione diretta.

Una foto circolata nelle ultime ore mette in evidenza un lotto di 600 loghi Apple, da incastonare sul retro di iPhone 6, senza gli accorgimenti necessari alla retroilluminazione a LED, come i pin di aggancio. Sono solo dei semplici stickers.

Un rumor di qualche tempo fa indicava come improbabile che il logo di Apple iPhone 6 potesse fungere da spia di notifica, almeno fino ad ora: le nuove rivelazioni hanno rimescolato le carte in tavola, e adesso abbiamo tutti gli elementi per supporre il contrario.

Come se non bastasse, ci sono molte indiscrezioni che riguardano Apple iPhone 6 su cui indagare. Le vociferate versioni da 5.5 e 4.7 pollici, ad esempio, tengono banco egregiamente presso i siti di informazione specializzati di mezzo mondo.

Per ora, l’iPhone 6 da 4.7 pollici è il più gettonato dagli speculatori: le foto della sua componentistica sono sempre più frequenti e si presume che lo schermo verrà prodotto in solido vetro trattato allo zaffiro, per una durabilità senza precedenti.

Sfortunatamente, Apple ha incontrato diversi ostacoli sul cammino della produzione del nuovo componente, e ciò si rifletterà in una limitata diponibilità iniziale di esemplari che ne faranno uso.

La presentazione di Apple iPhone 6 è fissata per il 9 di Settembre, e la compagnia sta lavorando a ritmo serrato per rispettare la tabella di marcia e accontentare le folle oceaniche che si addenseranno all’entrta degli Applestore di tutto il mondo, impazienti di mettere le mani sull’ultima incarnazione dell’agognato melafonino.

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