Apple può vendere i suoi prodotti in Cina

Apple sta attraversando un periodo travagliato in territorio cinese, tra bandi dei suoi prodotti e successive smentite. L’ultimo report che vedeva il Governo cinese porre assoluto divieto di vendita dell’intera gamma di proposte Apple è stato prontamente disatteso dallo stesso direttore del ‘Centro di approvviggionamento della Cina‘.

Apple China

Secondo quanto riferiscono le autorità, si sarebbe generata non poca confusione in merito ad una lista di prodotti Apple (inclusi computer e iPad) di cui è ammessa la vendita in Cina finita, per errore, in quella dei prodotti che invece non godono degli stessi privilegi.

Ma, tanto per cominciare, Apple ha diramato in mattinata un comunicato in cui attesta di non avere mai richiesto esplicitamente al Governo cinese di includere i propri prodotti nella ‘whitelist’ della Repubblica Popolare.

Nella fattispecie, la lista da cui Apple sarebbe stata epurata è quella relativa ai dispositivi ad alta efficienza energetica.

Di seguito le motivazioni addotte dall’ente di controllo cinese:

Sebbene Apple abbia presentato una valida certificazione di efficienza energetica per i suoi prodotti, non ha mai fornito le necessarie garanzie sui materiali impiegati richieste dalle regolamentazioni vigenti in Cina.

Il divieto di vendere i prodotti marchiati Apple si estende alla sola popolazione civile: gli alti ufficiali del Governo cinese potranno invece acquistare liberamente ogni proposta della casa di Cupertino.

Un altro indizio che suggerisce l’esistenza del bando sui prodotti Apple in Cina è rappresentato dal fatto che, la settimana scorsa, un sito del Governo cinese specializzato nella vendita dei gadget tecnologici della mela morsicata, abbia smesso improvvisamente di accettare nuove ordinazioni.

Le attività del sito sono riprese regolarmente solo il giorno successivo, e la giustificazione ufficiale è stata quella di un aggiustamento programmato dei prezzi di vendita. La Sicurezza Nazionale Cinese, stando a quanto asserito dal Governo Cinese, non ha interferito in nessuna misura.

Questo significa che gli affari di Apple e dei suoi fornitori in Cina non hanno nulla da temere, e che gli ufficiali-funzionari della Repubblica Popolare continueranno, in ogni scenario possibile, a servirsi dei costosi gioiellini della creatura di Steve Jobs

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