Microsoft Imagine Cup: salute, turismo e inventiva al centro della competizione

Microsoft Imagine Cup è il premio assegnato per la migliore tecnologia o applicazione nella competizione annuale che vede fronteggiarsi studenti di tecnologia, sviluppatori e aspiranti imprenditori del settore hi-tech o comunque collegato.

Il vincitore che quest’anno ha ricevuto il premio Microsoft Imagine cup 2014 è fomrato da un team australiano che ha inventato un tool che attraverso l’auto fotografia (selfie) dell’occhio rileva un’importante informazione, la presenza o meno di un’anemia, quindi la mancanza di ferro o altre sostanze importanti per il sangue.

Ormai la tecnologia mobile è diventata un elemento importante per l’autoanalisi e la prevenzione, permette il controllo della salute in maniera autonoma e tempestiva, rappresenta un investimento di tempo, denaro, file di struttura anche se ancora ufficialmente non può sostiutire un medico o le comuni analisi del sangue, tuttavia si può affiancare ad un controllo frequente e quotidiano e il humero di applicazioni e tecnologie che consentono l’autocontrollo dei valori piano piano stanno aumentando e stanno anche diventando valore di mercato nella vendita dei dispositivi mobili.

Eyenaemia è il nome della tecnologia premiata nella competizione Microsoft Imagine Cup. In pratica, attraverso un semplice selfie del proprio occhio viene mostrata l’analisi della congiuta e vengono poi segnalati i dati dei risultati di analisi.

Ma la salute non è stato l’unico argomento al centro di questa importante competizione, la Microsoft Imagine Cup. Infatti anche altre innovazioni sono state premiate nel secondo e terzo posto e alcune applicazioni sono state create da giovani italiani.

In particolare, il team Reverse ha creato un’applicazione interessante per il settore del turismo. Sfrutta le potenzialità di Windows Azure e Windows Phone e mostra parti delle città come erano una volta. I turisti cammineranno nelle nostre città come se queste fossero un museo e con grafiche e video coinvolgenti. Il gruppo che ha raggiunto l’undicesimo posto per la categoria Innovation è formato da Alessandro Pozone, studente aquilano del Politecnico di Milano di 21 anni, Francesca Guerrera, neolaureata messinese dell’Università degli Studi di Milano di 29 anni, e Matteo Valoriani, Dottorando fiorentino del Politecnico di Milano di 27 anni.

Fonte: Microsoft e InToscana

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