Prossimo il divorzio tra Google Photo e Google+

Stando agli ultimi rumors che circolano in rete, il servizio di Google Photo (o denominato semplicemente Foto) si sta separando dal Social Network Google + divenendo indipendente; Il motivo? Scopriamolo insieme.

Google Photo

 

A quanto pare (stando ai rumors) il servizio Google Photo non riceve così tante visualizzazioni e/o non viene utilizzato come Google si aspetti e, la casa di Mountain View ha deciso di separare i due servizi, facendo divenire Foto un servizio indipendente.

Per chi non lo sapesse Google Photo è un applicazione nella quale è possibile visionare le proprie foto effettuate che saranno inserite in un backup presente nel cloud di Google Drive; inoltre, attraverso questa applicazione è possibile modificare le proprie foto con degli incredibili effetti oppure di utilizzare vari tools per rendere le immagini consone all’utilizzo che vorrete fare con esse.

Oltre a ciò, Google Photo contiene diverse features innovative, come:

  • Storie: Se vai in vacanza o partecipi a un evento speciale, puoi ordinare automaticamente le migliori foto e i più bei video in una speciale cronologia con mappe e punti di interesse;
  • Composizione automatica: Aggiungi alle foto alcuni effetti speciali, come le GIF animate o i panorami con visualizzazione ampia;
  • Video: Guarda i video registrati con la videocamera del tuo dispositivo, creati con la Composizione automatica o salvati sul telefono.
  • Foto di te: In questa sezione puoi visualizzare le foto in cui sei taggato;
  • Su dispositivo: Visualizza le cartelle del tuo dispositivo Android, compresi gli screenshot, le foto scaricate e le foto e i video provenienti da altre applicazioni. Puoi anche effettuare il backup automatico di foto e cartelle su Google+.

La domanda che vien di proposito è: questa nuova mossa di Google porterà Foto ai livelli di Google+?

Ovviamente tutte le informazioni trapelate sono assolutamente dei rumors e non si sanno informazioni precise sull’eventuale data di divisione o di eventuali aggiornamenti sulla questione. Si resta in attesa, quindi, di comunicati da parte di Google.

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