Paypal attacca Apple Pay, “è sicuro come le foto su iCloud”

Con la presentazione del nuovo servizio di pagamenti in mobilità Apple Pay, ci si aspettava il primo attacco verso Apple che per la prima volta entra in un settore finora esplorato dalla società californiana. Tale attacco non è tardato ad arrivare ed ha visto protagonista Paypal, che sulle pagine del New York Times attacca Apple ed il suo nuovo servizio dal punto di vista della sicurezza.

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Paypal ha acquistato un intera pagina del giornale, indicando che il nuovo servizio Apple Pay sicuro come le foto su iCloud, facendo chiaro riferimento alla vicenda delle immagini di nudo delle celebrità che sono entrate in possesso di alcuni hacker grazie all’intromissione nei loro account iCloud.

Queste foto sono state ottenute tramite un hack di ingegneria sociale, piuttosto che una violazione specifica di iCloud, tuttavia, l’annuncio gioca sulla percezione della sicurezza lassista che alcuni utenti possono avere ora con il servizio di pagamenti Apple. Lo spot recita in questo modo:

“Noi, il popolo vogliamo che i nostri soldi siano più sicuri dei Selfie. Paypal protegge l’economia delle persone.

PayPal – il popolo governa ”

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All’annuncio segue un altro commento da parte del Direttore Comunicazione Rob Skinnerdi Paypal che attacca Apple anche a voce,  “Nessuno può contestare il forte track record di Apple, ma i pagamenti sono una zona difficile. E ‘molto più difficile gestire i pagamenti che mantenere un flusso in streaming funzionante”, quest’ultimo commento era in riferimento alla diretta streaming di Apple dell’evento dello scorso 9 settembre che ha registrato una serie inaspettata di problemi che hanno limitato la visione.

L’origine di questo attacco è il fatto che Paypal è stat lasciato fuori dal sistema Apple Pay, e anche escluso dalla lista delle piattaforme di pagamento preferito della società. Da tempo le due società sembrava potessero avviare una collaborazione su tale materia, ma alla fine Apple ha scelto per una propria piattaforma.

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