Amazon Fire Phone, un flop da 170 milioni!

Amazon Fire Phone, il primo Smartphone del colosso Statunitense accompagnato da un enorme flop finanziario da oltre 170 milioni di euro. “Quando lo Smartphone non è da tutti diceva quello” questa fu la tanto discussa frase di un giovane e intraprendente Steve Jobs alle prese con il primo  “monolitico” melafonino. Eppure la vicenda di cui tra poco parleremo ha ben poco da invidiare al collega connazionale.

Gli ingegneri del reparto operativo di Seattle hanno impiegato ben 4 anni di sviluppo per concepire un’idea di Smartphone in grado di portare con sé ambizione ed innovazione in un colpo solo, o almeno questo prometteva Amazon Fire Phone.

Amazon Fire Phone

Ambizione perché la pluripremiata  azienda di commercio puntava ai piani alti delle top list di vendite, nel cosiddetto “Olimpo” (dove appollaiati su una nuvoletta ci stanno tutt’ora Samsung, Iphone e Lg  con Microsoft e Huawei sull’entrata in prossimità anche loro della tanto agognata nuvoletta personale), innovazione invece perché questo “nuovo” device avrebbe dovuto portare una ventata di tecnologia nuova in grado di soddisfare anche i clienti più esigenti. Vediamone insieme le caratteristiche principali:

  • OS:   Android Amazon Fire OS v 3.5.0 UI
  • Processore: 2.2 GHz Quad Core
  • Chipset: Qualcomm MSM8974 Snapdragon 800
  • GPU: Adreno 330
  • Schermo: 4.7 pollici (720 x 1280p), IPS LCD con 312 ppi
  • RAM: 2 Gb
  • Fotocamera posteriore: 13 Mpx con Flash LED con risoluzione 4128 x 3096 pixel
  • Fotocamera anteriore:  2.1 Mpx
  • Batteria: 2400 Mah

Componenti di tutto il rispetto supportati inoltre dalla principale caratteristica peculiare di questo dispositivo: il 3D. Il Fire Phone avrebbe dovuto infatti utilizzare la neoanta tecnologia visiva in ogni ambito grafico del suo device. Esatto, un’intera UI completamente in 3D.

Dal punto di vista fisico Amazon Fire Phone prometteva un innovativo Gorilla Glass 3 (per chi non li conoscesse i Gorilla Glass sono ”vetri” per Smartphone in grado di resistere ai maltrattamenti più cattivi, anche se in teoria basta un mazza di chiavi a rovinarli) strati di montaggio 50 volte più sottili e il 120% di coefficiente di resistenza in più. Una scocca monocolore con frame gommato costellata da un’infinità di tasti.

Nel complesso un discreto device, performante quanto basta e con feature accattivanti. Tuttavia questa grande ventata di tecnologia (che poi tanto innovativa non è) mirava a creare una nuova fascia di utenti, a quella fetta di mercato insoddisfatta che se convinti nel modo giusto avrebbe potuto davvero fruttare il soldi. Purtroppo per Amzon però gli unici soldi in campo sono quelli sborsati per creare un device da 170 milioni. Si, ma di flop. Niente allori ne conquiste. Solo un grande enorme flop finanziario, quello di Amazon Fire Phone.

1 commento

RSS Feed

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *