FireChat ad Hong Kong, 100.000 download sotto gli ombrelli

In queste ore FireChat è l’applicazione di messaggistica istantanea protagonista delle notizie di cronaca e attualità di questi giorni. Il motivo di tanta attenzione è soprattutto sociale in quanto è in corso la manifestazione dei giovani cinesi contro il governo.

In un clima di tensione con le forze speciali militari pronte e tanti manifestanti messi a dura prova dal meteo, la pioggia ha portato al titolo “la rivoluzione degli ombrelli” che dovrebbe essere chiamata anche la “rivoluzione con gli smartphone in mano, delle app, dei social network, di Internet” perché nonostante le prove del Governo di limitare la libertà di questo strumento è la rete che rende visibile a tutto il mondo quello che accade in queste ore e rendendo questi giorni epocali e di forte rottura.

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FireChat soltanto in 24 ore è stato scaricato per ben 100.000 volte dall’App Store. Rappresenta un’alternativa alle altre applicazioni di messaggistica famose come Whats App, Viber, WeChat. La particolarità di questa applicazione e che incontra così le esigenze dei manifestanti è quello che consente di inviare messaggi anche senza connessione web. Infatti sfrutta il cosiddetto Multipeer Connectivity Framewek che sfrutta il bluetooth e il Wifi per collegare i dispositivi in un raggio di 70 metri e quindi non costringe all’ingresso nel web o nella rete di navigazione che comunque potrebbe essere bloccata, accessibile e soprattutto in un contesto così molto lenta. Un successo sociale così importante diventa spunto di crescita per il CEO Micha Benoliel di Open Garden e infatti la sua società viene tenuta sotto controllo dagli esperti finanziari soprattutto con qualche indiscrezione arrivata su un possibile allargamento del Team.

FireChat quindi consente la comunicazione a lunga distanza e ha subito in una sola giornata il boom di download, connessioni che superano i trentamila utenti collegati in un solo luogo e in pochi giorni. Il tutto è partito con la notizia della possibile chiusura delle connessioni mobile, voce che era stata proprio messa su Internet e trasmessa subito tra i manifestanti che subito hanno agito con la corsa a FireChat. La conoscenza dei nativi digitali degli strumenti mobile e degli applicativi sta mettendo a dura prova il Governo, ci troviamo di fronte, e non è la prima volta, ad un ruolo ben diverso e determinante di smartphone e altri dispositivi mobile, qualsiasi marca o brand utilizzino, e la connessione Web che potrebbe essere taciuta da un momento all’altro viene sostituita da un altro tipo di collegamento frutto sempre di una ricerca per migliorare in uno spazio cittadino quasi globale il trasferimento e la condivisione di dati.

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Fonte: La Stampa Blog innovazione

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