iPad Mini e iPod Touch diventeranno obsoleti? ecco alcune riflessioni

L’iPad Mini e l’iPod touch diventeranno la stessa cosa? Qual è la differenza tra uno smartphone di grandi dimensioni e un phablet di ridotte dimensioni che consente anche di effettuare telefonate? Riportiamo queste riflessioni ispirate dalla lettura di Christina Warren di Mashable.

L’evento di presentazione di Apple si avvicina, verranno presentate e rilasciate le nuove versioni dell’iPad ID touch con processori sempre più veloci e nuovi colori. La grandezza delle tavolette e le tendenze di mercato mettono in discussione i risultati di vendite, i numeri acquisiti. Un anno fa sembrava che l’iPad mini non dovesse decollare come prodotto, tutti sceglievano la versione grande, l’iPad. Seguiva la tendenza del mercato che inizialmente non aveva compreso le potenzialità dei tablet e di conseguenza dei phablet. Piccoli minicomputer che però era difficile da usare per tutto. Il settore è cresciuto e tutta una serie di accessori, il migioramento dei processori, dele memorie, delle qualità grafiche hanno reso questi strumenti sempre più efficienti e di conseguenza l’incontro con un’utenza sempre più informatizzata e digitale è cresciuta stimolando la produzione di ibridi computer/tablet e tablet/smartphone.

Apple iPad Mini 3

Adesso ci troviamo ad un’altra tendenza, a richiesta di smartphone dalle grandi dimensioni sta crescendo, le vendite crescono sui modelli dai 5,5 pollici, da questa misura smartphone e phablet si incontreranno nelle forme e si distingueranno dal fatto che uno non ha la ricezione cellulare che nel momento in cui sarà aggiunta porterà i produttori a soddisfare la richiesta di phabet più maneggevoli per telefonare e si arriva ad una nuova tipologia di prodotto dispositivo. L’iPhone 6 ad esempio da qualcuno è stato considerato da qualche esperto una nuova tipologia di iPad e qualcuno ha anche affermato di poterlo usare tranquillamente come un Kindle per la lettura.

ipodclassic

L’iPod Touch era stato riasciato qualche mese dopo l’iPhone nell’autunno del 2007. L’iPod Touch offriva tutte le stesse caratteristiche di connettività web e riproduzione di media di un iPhone ma senza la possibilità di essere un celluare. Le vendite dell’iPod sono diminuite con l’avanzare dei nuovi modelli smartphone e i nuovi iPhone che in sostanza offrivano molti servizi mutimediali. L’iPod è stato aggiornato più lentamente nelle funzioni e nelle specifiche. Nel 2010 è stato rilasciato l’iPad criticato come strumento e definito un iPod gigante, grande quanto un netbook ma sottile e senza tastiera, la sua versatilità funzionale o ancora non era stata compresa dai consumatori o ancora iPad e tablet non erano così perfetti da poter sostituire un computer per l’uso quotidiano o professionale e le operazioni veloci come scattare una foto dell’ultimo momento e condividerla velocemente.

Tuttavia come abbiamo detto pocanzi, l’iPad è cresciuto nelle vendite ed è esploso anche il mercato dei tablet surclassando l’iPod Touch che non è stato più aggiornata ed è rimasto alto nei prezzi, il costo della versione da 32 GB corrisponde quasi al costo di un iPad da 16 GB. In sostanza, rimane un dispositivo obsoleto e sostituibile. In questo contesto con la crescita di schermo degli iPhone ci si chiede se l’iPad mini potrebbe subire o stesso processo, ovvero essere reso obsoleto da smartphone che nella loro grandezza e capacità diventano funzionali e versatili, dal punto di vista dell’utilizzo infatti non si riscontra una grossa differenza tra l’iPhone 6 plus e l’iPad mini, il quale con determinati servizi di messaggistica e chiamata si può trasformare benissimo in uno strumento per effettuare conversazioni vocali e questo porta ad un nuovo incrocio che potrebbe portare a nuove esigenze d’uso e nuove dinamiche produttive.

  fonte: mashable.com

 

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