iPhone 6 (ancora) da record: 2 milioni di ordini in appena 6 ore

Sebbene Apple non accetterà i pre-ordini di iPhone 6 e iPhone 6 Plus in Cina prima del 10 di Ottobre, a partire da oggi i clienti cinesi della mela morsicata possono comunque pre-ordinare i due gioiellini tecnologici attraverso i carriers China Mobile, China Unicom e China Telecom (le compagnie che controllano il mercato della telefonia mobile del Paese).

2 milioni di iPhone 6 preordinati

Secondo la testata cinese Feng, i tre carriers hanno fatto segnare, complessivamente, 2 milioni di iPhone 6 e iPhone 6 Plus pre-ordinati in appena 6 ore. Inutile dire che si tratti di un numero impressionante senza precedenti in nessun altro luogo. Per dirla in prospettiva, ricordiamo che Apple ha ricevuto 4 milioni di pre-ordini di iPhone 6 nell’arco delle prime 24 ore in tutti e 9 i Paesi in cui è stato inizialmente commercializzato.

Naturalmente, in parte tale successo è esplicabile nel fatto che la Cina conti su oltre 1,2 miliardi di potenziali utenti di telefonia mobile, rappresentando di gran lunga il più grande mercato del mondo, in ogni settore merceologico.

Apple non ha certo vita facile in Cina, dove la concorrenza è più agguerrita che mai: le ambigue leggi sul diritto d’autore, gli scarsi controlli delle autorità preposte e una burocrazia non sempre trasparente, rendono il mercato cinese il più ostico da preservare, dovendosi guardare tanto dalla concorrenza leale e lecita quanto da quella sleale e criminale – pensiamo al mercato della contraffazione, che in Cina è più fiorente che mai.

Per dirne una, Apple ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per assicurarsi i dovuti permessi di vendita dei suoi prodotti sul territorio cinese, rischiando, fino all’ultimo momento, di non riuscire a esportare iPhone 6 nella terra dei dragoni, dove i fans della mela con gli occhi a mandorla rasentano il fanatismo, arrivando addirittura a vendere un rene al mercato nero pur di accaparrarsi un prodotto marchiato Apple – fatto realmente accaduto, purtroppo.

Inversamente, ci sono diversi produttori locali di cellulari come Xiaomi, Lenovo e Huawei, che fanno meraviglie e annoverano proposte che nulla hanno da invidiare ai concorrenti, spesso a prezzi di gran lunga inferiori. Questo, però, non sembra persuadere milioni di clienti dal voler comprare i dispositivi Apple ad ogni nuova uscita, segno che la magia creata da Steve Jobs è fortissima anche a queste latitudini.

E’, inoltre, noto a tutti che gli smartphones extralarge (in gergo ‘phablet‘) siano piuttosto popolari in Cina, e Apple sarà più che entusiasta, finalmente, di incontrare i gusti della società cinese in fatto di tecnologia, proponendo iPhone 6 a 4.7 e 5.5 pollici, e sperando di fare il botto.

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