Safety check di Singapore: ecco il progetto location based

Safety check. In questi giorni di notizie tragiche per alluvioni, città distrutte e vite spezzate da eventi naturali sempre più ingestibili senza un sistema di prevenzione e attenzione, nel mondo della tecnologia e dell’innovazione device non si fa altro che parlare di sistemi di allarme istantanei e collegati.

Dato che Facebook, WhatsApp, Google e altri social network sono ormai strumenti di uso quotidiano si parla dell’attivazione di servizi d’allerta specifici per questi spazi, safety check, che possono essere usati, come la televisione e la radio, per diramare lo stato di emergenza e attivare l’attenzione delle persone.

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L’importanza dei dispositivi e dei social network come strumenti di prevenzione e allerta è così grande che in Asia si sta proponendo un particolare progetto e che vede un ministero al lavoro per trasformare i cellulari e i tablet in campanelle d’allarme.

Il safety check asiatico. A Singapore, lo smartphone diventerà lo strumento che potrebbe salvare la vita da un disastro. Infatti, il Ministero degli Affari Interni sta progettando di sfruttare le reti di telefonia mobile per avvertire il pubblico del pericolo in caso di emergenza. Anche se non è la prima volta che le autorità utilizzino avvisi SMS per avviare i cittadini, il ministero sta studiando un vero e propri sistema “location Based”, quindi a differenza dell sms finora usato si frutta la capacità geolocal dei nuovi smartphone e dispositivi dotati di GPS, quindi potrebbero grazie alla connessione cloud o Wifi, diventare utili anche gli smartwatch.

Con questo sistema di avviso d’emergenza, safety check tramite device, gli avvisi possono essere inviati tempestivamente ai cellulari attivi e possono essere poi inviati tramite collegamento cloud sia agli utenti che non hanno ricezione. Il ministero sta studiando diversi strumenti per far arrivare il messaggio, quindi anche ad applicazioni e attivazioni automatiche. L’obiettivo del ministro è che ogni dispositivo possa ricevere in qualunque situazione, con o senza connettività e senza richiedere registrazione, strumento di ricezione per il time critical, perlomeno nell’Area di Singapore, questo signfica ad esempio che la posizione iniziale indicata sullo smartphone oltre ad indicare la posizione avvisa se quell’area riceve le notifiche e il messaggio di time critical che gli organi di controllo di Singapore attiverebbero in caso di catastrofi naturali, attentati terroristici e grandi incidenti. Il ministero sta studiano ad un sistema che permetterebbe l’invio di ben 30 sms al secondo e nel caso dei dispositivi di notifiche veloci di emergenza.

Fonte: Asia uno
 

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