Causa Nvidia Samsung: ultimo round per il Tegra K1…o forse no?

La causa Nvidia Samsung continua senza sosta, udienza dopo udienza. Ma cose è successo? Iniziamo dalla prima causa: La disputa è iniziata i primi mesi di quest’anno, quando Nvidia ha querelato Samsung perchè sosteneva che quest’ultima aveva violato alcune regole relative alla grafica dei brevetti Nvidia  (per questo aveva incaricato l’ITC di indagare sui dispositivi Samsung).

Samsung

Il secondo round della causa Nvidia Samsung  è avvenuta quando la prima ha presentato il suo nuovo dispositivo: il Tegra K1. Nelle  pubblicità viene descritto come un SoC “desktop-class” ovvero con un besktop talmente potente da essere perfetto per i tablet; nella pubblicità venivano messi a confronto il nuovo dispositivo della Nvidia ed il Samsung Galaxy Note 4.

La Samsung sostiene però che la pubblicità del Tegra K1 è mendace e trae in inganno i consumatori; dai risultati del benchnmark non risulta così tanto potente come affermato; per questo ha citato in giudizio la Nvidia. Inoltre il colosso coreano sostiene che la Nvidia usa dei brevetti della Samsung senza licenza; inoltre ha anche citato in giudizio la Velocity Micro, una società che utilizza le schede grafiche Nvidia; per questo la Samsung la accusa di utilizzare contemporaneamente le schede dei due produttori coreani.

In questo terzo round della causa Nvidia Samsung , ovviamente la prima ha negato qualsiasi falsificazione dei punteggi di riferimento dei benchmark affermando che sia il Samsung Galaxy Note 4 ed il Samsung Galaxy Note Shield sono stati testai fuori dalla scatola e quindi la loro veridicità. Anche la Samsung non sembra assolutamente innocente, ma naturalmente sia la Samsung che la Nvidia stanno cercando di dimostrare che l’altro sia l’unico colpevole in quella che potrebbe essere una guerra legale lunga e faticosa.

 
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