Cellulari sotto controllo: la rivelazione del Wall Street Journal

Sembra che il pensiero di avere dei Cellulari sotto controllo da parte del Governo non sia poi così insensato. A rivelare l’esistenza di un tipo particolare di aerei, che simulerebbero il funzionamento dei ripetitori dedicati ai cellulari, è stato il Wall Street Journal.

 

Cellulari sotto controllo

Il programma di controllo dei dispositivi cellulari sarebbe stato creato allo scopo di individuare ed incastrare i criminali, ma potrebbero ritrovarsi a perdere la propria privacy anche i poveri privati cittadini.

A guidare questo sistema di Cellulari sotto controllo è il Dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti che avrebbe, così, uno strumento in più per prevenire gli attacchi di criminali, sia statunitensi sia stranieri.

Ma quali sono i veivoli che si occupano di consentire tale controllo? Si tratta di aerei Cessna che partono da almeno cinque aeroporti americani e che consentirebbero di coprire una superficie tale da tenere i Cellulari sotto controllo per tutta la popolazione statunitense.

Il dispositivi che consentirebbe tale forma di monitorizzazione si chiama Dirtbox e agisce proprio come un ripetitore per cellulari. Infatti, ogni cellulare si “aggrappa” ai diversi ripetitori ogni cinque minuti circa, anche nel caso in cui non si stia eseguendo una chiamata.

Intercettando il segnale la Dirtbox consente anche di individuare il cellulare dal quale esso proviene, in quanto ogni dispositivo ha degli elementi univoci di identificazione.

Sembra che i Cellulari sotto controllo possano essere, comunque, selezionati. Infatti, le autorità sarebbero in grado di trattenere le informazioni riferite ai telefono dei criminali, mentre lascerebbero andare i dati personali dei soggetti non coinvolti in un reato.

Le garanzie riferite a questo sistema sarebbero ancora al vaglio della Corte Suprema, che più volte si è occupata di garantire la privacy ed il rispetto dei diritti degli americani.

 
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