Famezero: l’app contro lo spreco di cibo

Verrà lanciata ufficialmente l’8 dicembre per sistemi operativi iOS, mentre ci sarà da aspettare per quelli basati su Android. E’ l’app gratuita sviluppata da Passmakers, brand della software-house Velamic, dal nome che spiega, senza troppi giri di parole, quello che si prefigge di fare, ovvero Famezero.

FAMEZERO_app

 

Quello che si prefigge Famezero è mettere in contatto i singoli cittadini, aziende, comuni, associazioni con degli incaricati che si occuperanno di raccogliere il cibo e portarli in diversi centri di raccolta quali mense per i poveri o associazioni di volontariato. Quando si ha del cibo da dividere con i  più bisognosi, sfruttando la mappa interettiva offerta dall’app, basterà scegliere il centro di raccolta più vicino, segnalare la possibilità di donazione e un “angelo” (così sono chiamati gli incaricati della raccolta) procederà in breve tempo al ritiro delle vettovaglie.

Una volta ritirato il cibo, il donatore potrà anche vedere, sempre sulla mappa interattiva, grazie ai sistemi di geolocalizzazione di cui dispone Famezero, il percorso della propria donazione fino al raggiungimento del centro di raccolta, verificando in tempo reale se la propria donazione è andata a buon fine.

Famezero dispone anche, infine, di un sistema di voucher digitali consentirà di certificare l’identità sia dell’angelo, sia del donatore. Quest’ultimo può anche richiedere di rimanere anonimo. La certificazione darà modo ai nuovi donatori di sapere chi si reca alla loro porta per il ritiro del cibo. Un sistema di ranking premierà i migliori “angeli” e i migliori donatori, ma nel caso non si dimostrino abbastanza competenti e bravi per questo ruolo verranno segnalati con un punteggio negativo e di conseguenza bloccati dal sistema.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.famezero.com
 

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