Saygus annuncia un nuovo smartphone Android dopo cinque anni di assenza

Saygus è un brand non nuovo, anche se per molti è caduto nel dimenticatoio. Infatti, solo i super appassionati lo ricorderanno per essere il produttore di telefoni basati su Utah, sistema operativo che ha goduto di un breve momento di gloria al CES 2010 con il primo (e ultimo) modello lanciato da Saygus, ovvero il vPhone. Al tempo era considerato un telefono di fascia alta, basato su Android, e che aveva la particolarità di avere una tastiera QWERTY. Questo telefono cellulare è scomparso dopo essere stato certificato da Verizon nell’agosto 2011.

Sorprendentemente, Saygus non è solo è viva e vegeta, ma sta lavorando su uno smartphone di fascia alta chiamato V-Squared ( forse commercializzato con il nome più breve V2). Lo smartphone sarà disponibile con un display da 5 pollici a 1080p, processore quad-core da 2.5GHz Snapdragon (il chipset è sconosciuto, ma si pensa all’801), 64GB di storage integrati, memoria espandibile, Wireless HD da 60GHz per lo streaming a bassa latenza, ricarica wireless Qi, audio 3D, una fotocamera di fascia alta con OIS, accesso root e un nuovo tipo di scanner biometrico posto sul lato destro del dispositivo. Si dice anche che sia dotato di una batteria da 3500mAh, con una misteriosa nuova tecnologia che dovrebbe estendere la durata del 50%.

Saygus v-Sqrd

Data la sua curiosa storia con il vPhone, Saygus ha molto da dimostrare. Non è facile per una società fuori dal mercato da diverso tempo, e dopo che il suo primo dispositivo non ha ottenuto il successo sperato, rientrare in un mercato difficile come quello degli smartphone, ma questo è esattamente ciò che Saygus sta cercando di fare. Dopo il lancio fu fatale il tempo che ci impiegò Verizion a certificare il telefono: un anno e mezzo, al termine del quale il dispositivo era praticamente obsoleto e praticamente dimenticato dagli utenti. Per rimettere piede nel mercato da protagonista, Saygus avrà bisogno non solo di vendere un nuovo dispositivo “fantastico” per attirare l’attenzione dei consumatori, ma anche di garantire che possa seguire gli aggiornamenti che saranno rilasciati dopo il suo lancio. Un altro flop non crediamo sia più sopportabile per l’azienda.

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