Acquisti sui social network, una ricerca spiega il meccanismo delle scelte

acquisti-smartphoneAcquisti sui social network, una ricerca universitaria ha rivelato che nella ricerca e negli acquisti dei prodotti le persone si contagiano a vicenda nelle scelte. In sostanza si parla di un vero e proprio contagio di preferenze come se si trattasse di un virus, quando si compra si tende anche involontariamente a emulare le scelte fatte dagli amici sui social network e al centro di questo tema sono di attualità le recenti scelte fatte da Twitter e Facebook, in particolare la prima che ha creato un servizio apposito collegato ad Amazon uno dei più importanti store digitale.

La ricerca sulle scelte negli acquisti sui social network è stata eseguita su un modello matematico studiato da un gruppo di ricerca composto dagli italiani Flavio Chierichetti e Alessandro Panconesi della Sapienza Università di Roma e dall’americano Jon Kleinberg della Cornell University esplora la dinamica di questo tipo di processi.

Lo studio sulle scelte negli acquisti sui social network è stato poi pubblicato sul Siam-Journal on Computing. Panconesi commenta il grado di influenza nella sfera digitale. “”Il comportamento a cascata – dice Panconesi – in una rete sociale può essere guidato da un’entità che vuole raggiungere un risultato specifico. A esempio un’azienda potrebbe tentare di pilotare l’acquisto di un prodotto sfruttando gli effetti del passaparola che poi è la premessa del viral marketing”. Chierichetti aggiunge che il meccanismo di influenza sulle decisioni di acquisto segue lo stesso meccanismo di propagazione del virus anche se il diffusione dei comportamenti si basa sulle decisione di singoli individui e questo rendere più complessa l’analisi rispetto ad una meccanismo biochimico di contagio. Lo schema è il seguente: “per esempio se una persona è suscettibile ad un virus A ma frequenta persone che hanno contratto il virus B ha una probabilità più alta di essere infettata dal virus B che da quello A; allo stesso modo se una persona ha una preferenza per un prodotto A ma i suoi amici hanno comprato tutti il prodotto B (meno preferito) tenderà ad acquistare quest’ultimo” (Ansa).

Fonte: Ansa

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