Corso Programmazione App Android: Lezione 2 – Come scegliere ed installare il sistema di sviluppo

AndroidCorso Programmazione App Android: Per sviluppare applicazioni che girano su Android, abbiamo a disposizione diversi sistemi di sviluppo tra cui scegliere, incluso il principale ambiente di sviluppo di Microsoft, ovvero Microsoft Visual Studio. Se siamo non siamo già utilizzatori di Visual Studio, è però conveniente utilizzare per le nostre prime app un ambiente di sviluppo Open Source, che possiamo scaricare gratuitamente ed installare sul nostro PC senza alcun costo.

Il modo migliore per sviluppare applicazioni Android è senza dubbio quello di utilizzare un IDE, ovvero un ambiente di sviluppo integrato che scriverà automaticamente per noi molte parti di codice e che ci darà la possibilità di gestire in modo visuale il posizionamento di componenti quali elementi di grafica, pulsanti, barre di scorrimento, icone e tutto ciò che di una applicazione Android si vede.

Le alternative gratuite per la Programmazione App Android sono principalmente due: Eclipse e NetBeans.

NetBeans è un ambiente di sviluppo nato per le applicazioni web, che hanno molti più elementi in comune con le applicazioni Android di quanto si potrebbe pensare, ma non ha ancora, per la parte di sviluppo su Android, moltissimi utenti.

Eclipse, di contro, è un ambiente di sviluppo che nasce completamente modulare e che può essere personalizzato a seconda del linguaggio di programmazione e del tipo di applicazione. Molto più versatile, ha anche molti più utilizzatori il che significa community e forum in cui è spesso possibile trovare soluzioni ad eventuali problemi sia di sviluppo, sia di funzionamento dell’IDE stesso e si rivela quindi, al momento, la scelta migliore.

A differenza dei programmi commerciali, che possiamo ordinare online od acquistare direttamente in negozio, gli ambienti di sviluppo free e Open source sono scaricabili gratuitamente da Internet. È importante scaricare gli IDE dai siti ufficiali, in cui troveremo anche gli aggiornamenti, le guide alla installazione e troveremo sempre l’ultima release disponibile.

Il sito ufficiale da cui possiamo scaricare NetBeans è https://netbeans.org/. Scarichiamo l’ultima versione dell’ambiente di sviluppo. Installiamola facendo doppio click sul file di setup. Una volta terminata l’installazione, dovremo scaricare dal sito ufficiale di Android la cosiddetta SDK, ovvero un insieme di librerie ed istruzioni che permettono all’ambiente di sviluppo di riconoscere le funzioni del sistema operativo Android dal link http://developer.android.com/sdk/index.html . Infine scarichiamo il plugin per la programmazione per Android con NetBeans dal link http://plugins.netbeans.org/plugin/19545/nbandroid.

Se decidiamo invece di utilizzare Eclipse, scarichiamo prima l’IDE da https://www.eclipse.org/, installiamo l’ambiente di sviluppo. A questo punto dovremo scaricare l’Android SDK, che troviamo al link http://developer.android.com/sdk/index.html. nella pagina dell’SDK di Android, viene mostrato anche un pulsante con un link per scaricare ed installare direttamente il plugin per Eclipse, cosa che ci fa subito capire come Eclipse venga considerata, anche dal sistema operativo Android, la scelta migliore per sviluppare applicazioni. Noi andremo ad utilizzare principalmente questo ambiente di sviluppo per le nostre lezioni.

Una volta installato il sistema di sviluppo, prendiamoci un po’ di tempo per verificare che tutte le funzioni siano attive e per impratichirci un po’ con i comandi e con i termini utilizzati sino ad ora.

 

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