The Interview, nuovo attacco hacker, dalla Sony a Microsoft

Attacco hacker, dopo il caso del film “The Interviews” la notizia di sabotaggi informatici contro grandi compagnie tecnologiche americane non finisce. Al centro delle notizie di oggi l‘attacco hacker contro Microsoft, alcuni sabotatori diffondono i dati sensibili di tredicimila utenti PSN e XBox. Gli appartenenti del collettivo Lizard Squad hanno diffuso in rete password, indirizzi mail e, soprattutto, estremi di carte di credito dei clienti PSN e Microsoft.

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Il nuovo furto dati è avvenuto a ridosso dell’uscita di The Interviews, trasmesso in oltre 300 sale indipendenti negli Stati Uniti, il presidente degli Stati Uniti aveva permesso la trasmissione del film nonostante i diversi cyberattacchi subiti dalla Sony Pictures, secondo l’FBI questi sono stati mossi dalla Corea del Nord che aveva espresso contrarietà per la messa in onda nel film. The Interview è un film di attualità ma allo stesso tempo ironico sul leader nordcoreano Kim Jong Un. Nei giorni scorsi, l’attacco hacker aveva provocato danni ai dipendenti della sezione cinematografica dell’azienda, perché aveva manomesso i programmi legati agli stipendi del personale, erano state poi pubblicate alcune e-mail private dei responsabili della sezione pictures. I legali della Sony erano intervenuti diffidando i media a pubblicare informazioni trasmesse dagli hacker in quanto ritenute conversazioni riservate e potenzialmente manomesse.

Così, il nuovo attacco hacker per il film Interview crea un nuoo danno e questa volta non prende di mira solo la Sony ma anche Microsoft. In sostanza, le piattaforme di PlayStation e Xbox sono state bloccate con un messaggio inviato da Lizard Squad, il gruppo che anche nei giorni scorsi è stato protagonista di diversi sabotaggi. Il sito Business Insider ha rilevato che le minaccie di un nuovo attacco erano state trasmesse con un messaggio nei giorni scorsi. Oggi alcuni media hanno riportato la gravità del fatto, non si tratta soltanto di un blocco informatico ma di un vero e proprio furto di dati.

 

 

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