Manta X7: quando i tasti fisici sono un optional!

Arriva sul mercato il primo smartphone senza tasti fisici: il Manta X7. L’azienda cinese Manta ha da poco ufficializzato l’arrivo di questo “strano” device unico al mondo.

Manta-X7

 

Se da un lato ci sono aziende, come Samsung o Apple, che non riescono proprio a dire di no al tasto fisico centrale, dall’altra c’è la voglia da parte di questa nuova produttrice di smartphone, ad esasperare il concetto di touch screen, portandolo ad un livello superiore, ovvero eliminando tutti i tasti fisici presenti. Il Manta X7, infatti è stato realizzato senza il tasto d’accensione e senza il tasto per il bilanciamento del volume. Una scelta quando mai curiosa, visto che si va ad aggiungere a quelle novità hardware, che si distanziando dallo standard di smartphone ( vedi LG con i tasti del volume posti posteriormente).

Non vi aspettate quindi di attivare il vostro Manta X7 con il tasto posto sul bordo superiore perchè non ci sarà! Come si farà quindi ad accendere o spegnere lo smartphone? Ci pensa ancora una volta Manta che per sopperire alla mancanza dei pulsanti ha ideato i cosiddetti “bordi intelligenti”, ovvero ha introdotto dei sensori posizionati sulle cornici laterali del dispositivo che rileveranno la posizione del dito dell’utente, così da controllare il volume o spegnere il device. Il Manta X7 inoltre è ricco di gesture che consentiranno di avviare specifiche azioni, come aprire un applicazione, lanciare la fotocamera, sbloccare lo schermo ecc… Non sono trapelate altre informazioni per quanto riguarda l’hardware del dispositivo, ma possiamo supporre un SoC Mediatek. Il sistema operativo è stato personalizzato dall’azienda e ,come usanza cinese, vi è la mancanza del menù ( stile iPhone ); in realtà è una versione modificata di Android chiamata MO7os.

Prezzo e disponibilità non sono ancora note anche se si vocifera un suo arrivo nel mercato , già alla fine di Dicembre. Se avete intenzione di regalarvi questo Manta X7 in cui i tasti fisici sono un optional dovete recarvi nel continente asiatico perchè la commercializzazione è prevista solo in Cina.
 
fonte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *