Smartphone Apple e Xiaomi violano le leggi di Taiwan

Gli Smartphone Apple e Xiaomi avrebbero consentito la violazione delle leggi sulla privacy di Taiwan attraverso alcune funzionalità dei propri sistemi operativi. Infatti, i telefoni avrebbero consentito di memorizzare i dati degli utenti e di reinviarli ai server dell’azienda.

Smartphone Apple e Xiaomi

La Taiwan National Communication Commission ha rivelato ciò che è stata in grado di scoprire attraverso le sue ricerche preliminari in quanto la commissione ha iniziato ad esaminare i telefoni sin dallo scorso agosto in modo da controllare se gli Smartphone Apple e Xiaomi potessero corrispondere agli standard di Taiwan.

E i risultati della ricerca hanno rivelato alcuni problemi con ben 12 modelli di smartphone, tra i quali si trovano gli Smartphone Apple e Xiaomi.

In merito al problema della violazione della privacy la Xiaomi aveva già porto le proprie scuse in agosto, indicando anche la volontà di intervenire allo scopo di risolvere quelle che potevano essere le problematiche. Tuttavia, nell’indagine, è stato indicato come i cellulari di Xiaomi fossero ancora in vendita e, quindi, come potessero esserci ancora problemi legati alla privacy.

Ma, appunto, durante la riunione della commissione è stato specificato come i problemi riferiti alla violazione delle leggi si estendessero anche ad altre aziende, come la Apple.

L’azienda, nella persona del suo CEO Tim Cook, ha indicato la propria politica in una lettera aperta nella quale sono state spiegate le disposizioni in materia di privacy. In ogni caso gli Smartphone Apple e Xiaomi sono ancora sotto esame da parte della commissione di Taiwan.

 
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