WhichApp, la WhatApp italiana creata da un team di trentenni

WhicApp è la versione italiana di WhatsApp, un servizio di messaggistica istantanea che sta registrando un importante successo, sono trentamila gli utenti registrati e soltanto in un mese ha totalizzato settecento mila messaggi. Crescono le iniziative italiane legate al web e al settore mobile, una sfera di sviluppo economico e commerciale che sta permettendo a molti singoli e gruppi di, innanzitutto, crearsi un’occupazione, secondo di emergere a livello di professionalità e creatività.

WichApp è un nome che ricorda il famoso WhatsApp, permette di avere le stesse funzioni ma non è di proprietà di Facebook. Ha una particolarità ed è la forte capacità di traduzione dei messaggi, infatti WhichApp consente di poter tradurre simultaneamente i messaggi in 10 lingue, una particolarità su cui W.App sta ancora lavorando.

WhichApp

Ma da chi è composta il gruppo di lavoro che ha creato WichApp? Lavorano sette persone di circa 34 anni, hanno creato l’applicazione WichApp che si può scaricare gratuitamente da Apple Store e Play Store. La chat è stata anche inserita da Grata Research, una società di analisi statunitense, nella mappa interattiva che monitora e segnala le chat più importanti del mondo. Si tratta di un riconoscimento molto importante, anche perché seguendo i temi di attualità legati a Facebook e altri social network o comunque spazi di chat e interazione simultanea, il team di WichApp ha lavorato con particolare attenzione sui fattori privacy e sicurezza.

Ecco come funzionale il servizio: quando ci si registra viene assegnato un pin che può essere condiviso al posto del numero di telefono, tenendo questo segreto. Per la privacy ci sono molte opzioni, anche WhichApp ha aggiunto la famosa doppia spunta ma inserendo molti più elementi, eccoli in elenco. La doppia spunta di WichApp conta due modalità di colorazione e significato: la spunta gialla indica che il messaggio è stato inviato, quella verde che il messaggio è stato recapitato allo smartphone del destinatario.

Fonte: Ansa

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