Qualcomm: “Lo Snapdragon 810 non sarà su un dispositivo di punta di un grande cliente” – Sarà il Samsung Galaxy S6?

Qualcomm-SnapdragonCome vi abbiamo ampiamente riportato nei giorni scorsi, attualmente c’è una diatriba sulla progettazione e costruzione del Samsung Galaxy S6, proprio tra la casa coreana e Qualcomm produttore del discusso processore Snapdragon 810, che a detta di Samsung fa surriscaldare particolarmente il suo prossimo dispositivo top di gamma.

Proprio nei giorni scorsi, sia LG che Xiaomi avevano attaccato Samsung proprio su questo punto, sostenendo che sui loro prodotti di punta non si era avuto alcun tipo di problema con il processore di Qualcomm, anzi si era vociferato dalla possibilità che l’azienda coreana stesse denigrando appositamente Qualcomm per giustificare la produzione di massa della sua CPU Exynos Octa Core a 14nm e il  conseguente inserimento nella quasi totalità dei Samsung Galaxy S6 costruiti.

Qualcomm ha annunciato proprio poche ore fa i risultati finanziari per il primo trimestre dell’anno fiscale 2015, registrando un fatturato di 7,1 miliardi di dollari e un utile netto di 2,1 miliardi, sempre di dollari. Fin qui tutto ok, ma l’azienda stessa ha anche ammesso di aver rivisto le proprie previsioni per il secondo semestre dell’anno fiscale 2015. Una delle ragioni di questa revisione è la “possibilità che il nostro processore Snapdragon 810 non sarà nel prossimo ciclo di progettazione di un grande cliente per il suo dispositivo di punta”!

Qualcomm non fornisce ulteriori dettagli sulla questione, ma di recente, come vi abbiamo descritto in apertura dell’articolo, abbiamo saputo che Samsung ha deciso di non utilizzare lo Snapdragon 810 proprio sul suo Samsung Galaxy S6, ma i propri processori,  precisamente l’octa core a 14nm, Exynos 7420; non tanto per i problemi di surriscaldamento dell’810, ma per dimostrare la propria potenza e la propria bravura nella costruzione di processori per smartphone e inserire sul mercato il primo chip (su un terminale di punta) a 14nm, che garantirà migliori prestazioni e minori consumi energetici.

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