Nokia N1 e il sold out cinese, in quattro minuti ordinate ventimila unità

Nokia N1 ha raggiunto per ben quattro volte il sold out in Cina, il nuovo tablet della Nokia è stato richiesto da più di centomila persone, in quattro lotti l’azienda ha risposto ad ordini per oltre 560 mila unità.

E’ Digitimes ad offrire i numeri del successo cinese del Nokia N1, i fornitori sono all’estremo delle energie riporta il giornale, il primo ordine è arrivato per 560 mila unità, ma il secondo lotto produttivo ha registrato un numero bene superiore, sono stati richieste ben 660 mila tavolette, il terzo e il quarto ordine hanno registrato numeri più piccoli ma mai sotto le 50.000 unità.

nokia n1

Nokia N1 rappresenta un grande ritorno dell’azienda nella produzione di dispositivi mobile, al momento si tratta di tablet ultra piatto. Il successo cinese conferma la qualità strategica e produttiva dell’azienda che ha segnato la sua ripresa dopo la vendita della sezione Lumia a Microsoft. Gli analisti riferiscono che il prodotto ha avuto successo per il prezzo basso applicato su un prodotto di buona qualità, una strategia che ha sempre molto successo in Asia.

Il Nokia N1 ha un display da 7,9 polici con una risoluzione da 2048 X 1536 pixel, il display è coperto da un pannello Gorilla Glass IPS dotato di retroilluminazione Led. All’interno troviamo il processore Intel Atom a 64-Bit Z3580 a 2.3 GHz. Le memorie sono: Ram da 2 Giga e storage nativo da 32 GB. Le fotocamere sono da 8 MEgapixel e 5 Megapixel. La caratteristica di questo tablet è quella di contenere un ingresso USB di tipo C Reversibile. Il prezzo in dollari è di circa 265 dollari che corrispondono a 220 euro.

Si fa notare il tempo di raggiungimento del Sold out in Cina, circa 32 mila unità sono state vendute in circa sette minuti e 47 secondi, mentre 60.000 unità sono state vendute in soli quattro minuti. Gli esperti dicono che questi numeri sono stata un’eccezione, infatti le richieste del Nokia N1 per lo meno in Cina stanno diminuendo anche perché sono gli stessi fornitori ad aver dato un tetto di limite agli ordini, dovremo vedere se tale successo si ripeterà anche negli altri paesi asiatici o europei.

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