Ancora in calo le vendite dei tablet

Poche idee, poche novità ed innovazione il mercato dei tablet sta vivendo un periodo di forte stagnazione. A confermarlo sono le previsioni delle aziende produttrici che prevedono un ulteriore calo degli ordini nei prossimi mesi.

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Sono i phablet e gli smartphone i prodotti che più attirano l’attenzione dei consumatori e quindi delle aziende produttrici. Uno dei motivi per il quale i consumatori sono poco invogliati all’acquisto di questo prodotto è la quasi assoluta mancanza di novità e di personalizzazione nei vari prodotti che appaiono molto simili nelle caratteristiche.

Inutile dire che anche i colossi della telefonia mobile risentono di questa situazione di stagnazione e procedono a tagli per il settore. La prima è stata la Samsung ed a seguire, secondo gli analisti, sarà la Apple.

Anche il colosso di Cupertino ha registrato una diminuzione degli utili nel settore dei tablet, dopo l’arrivo sul mercato di prodotti iPhone 6 Plus. Ed è proprio questa particolare tipologia di dispositivi che danneggiano il settore: i phablet. I particolari prodotti che per dimensioni e caratteristiche sono classificabili come una “via di mezzo” tra gli smartphone ed i tablet unendo la praticità dei primi con le dimensioni dello schermo dei secondi, ma in generale più comodi e facili da trasportare. Le stime degli addetti prevedono un numero di oltre 220 milioni di tablet venduti nel 2015 in calo di oltre undici punti percentuali; una diminuzione che sarà confermata del 2016.

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