Google insieme ai medici di MSF per combattere l’ebola!

Sta per nascere una nuova collaborazione molto interessante che vede come partner Google e i medici di MSF, per combattere contro l’ebola! Il virus , che ora più che mai è al centro dei servizi mediatici, ha fatto molto parlare di sè anche qui in Italia, in seguito al medico italiano ammalatosi proprio di ebola.

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Non è la prima volta che le grandi aziende, intervengono negli aiuti umanitari. Google era già stata indirettamente protagonista qualche mese fa, di un intervento molto delicato, eseguito da un chirurgo con i Google Glass, mentre nella scorsa conferenza di Apple relativa ad Apple Watch, si è parlato molto del rapporto tra il nuovo dispositivo e le app per la salute fisica. Insomma grandi aziende, significa anche grande quantità di risorse ( economiche ) da devolvere alla ricerca, e questo Google lo sa bene, ancor di più se nella collaborazione , viene citato il virus Ebola. 

Essi perchè stando alle ultime notizie, pare che Google sia in procinto di presentare un Tablet del tutto innovativo, finalizzato all’utilizzo nei paesi , come la Sierra Leone, dove il rischio di contagio di Ebola è molto elevato. A chiederlo è stato proprio un volontario di Medici senza Frontiere, che ha chiesto al sito Google.org, la realizzazione di un tablet quando più sicuro e immune alla diffusione di patogeni, e che possa sopportare il processo di sterilizzazione. Come sapete, in quei luoghi, il contagio è molto elevato, e spesso non bastano le mascherine o le tute protettive per isolare i medici, ma servirebbero anche una serie di accorgimenti, volte a salvaguardare la salute del personale medico.

Al progetto ha partecipato anche l’Harvard Medical School, che ha messo a disposizione un gran numero di sviluppatori e studenti, proprio per perfezionare il questo nuovo dispositivo. L’idea è quella di creare un tablet che immagazzini informazioni via Wireless , senza necessità di contatto e quindi di infezioni. Non sappiamo se il progetto andrà a buon fine, ma speriamo vivamente, che sempre più aziende o multinazionali, sia diano da fare per fronteggiare questi grandi problemi!

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