Finisce in tribunale lo scontro Huawei – ZTE

Non si risolverà di certo con una stretta di mano lo scontro Huawei – Zte. Le due aziende cinesi sono da tempo impegnate in un braccio di ferro riguardo i brevetti. La diatriba tra le due compagnia del mobile cinese è relativa alla fotocamera di Honor X2 e probabilmente anche di P8, anche se le funzionalità di quest’ultimo è ancora oggetto di indagine.

scontro huawei - zte

Si chiama Light Painting” ed è una funzionalità che permette di realizzare degli originali effetti speciali: uno dei punti di forza sul quale Huawey ha notevolmente posto l’attenzione durante la presentazione nella settimana scorsa. Alla ZTE non è affatto andata giù la presenza di questa dotazione negli smartphone di Huawey e così è arrivata alla decisione di portare la vicenda in un’aula di tribunale. Si arricchisce di altri particolari, quindi, il duro scontro Huawei – ZTE.

Poche ore fa Huawei ha anche deciso di pubblicare un comunicato nel quale si respingono con decisione tutte le accuse di ZTE. Le funzionalità che ZTE asserisce siano stato copiate, sarebbero, invece, alla base della fotografia ed inoltre sono state utilizzate anche da altri produttori. Ma la ZTE non si è fatta convincere dalla risposta di Huawei e dopo aver invitato il concorrente a bloccare la produzione, ha deciso di risolvere il tutto in via legale, con tanto di richiesta di risarcimento di danni milionaria.

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