Surface 3, prime recensioni positive

Presentato quasi a sorpresa, Surface 3 è la nuova proposta tablet di Microsoft dopo l’ultima ed apprezzata versione della categoria “Pro” lanciata oramai a quasi un anno di distanza. Luci ed ombre hanno animato le ore immediatamente successive alla presentazione ufficiale, irrobustite da un prezzo forse non concorrenziale ma, per contro, parzialmente sopite in virtù dell’utilizzo di Windows 8.1 in versione completa. È questa infatti la prima ed importante novità di rilievo del nuovo tablet-laptop ibrido di Microsoft, che segna ufficialmente la dipartita di Windows RT per abbracciare, a furor di popolo, la più completa versione del celebre sistema operativo di casa Redmond.

Surface 3

In attesa di vederlo anche in Italia, negli ultimi giorni Surface 3 è stato protagonista di alcuni giudizi orchestrati dalle maggiori testate internazionali, che in sede di recensione ne hanno esaltato i pregi e messi a nudo i difetti, o comunque le perplessità. La redazione di Engadget ha ad esempio promosso con qualche riserva la nuova creatura di Microsoft, apprezzando la scelta di aver inserito Windows 8.1, mentre The Verge e Wired hanno bocciato prezzi e posto qualche diffidenza sulla pretesa del dispositivo di voler unire promiscuamente categorie diverse come notebook e Tablet. In realtà, le prime recensioni paiono esser mosse da un filo conduttore comune, che andremo di seguito a snocciolare.

Innanzitutto il design. Surface 3, a detta dei sopramenzionati recensori, è un dispositivo elegante e costruito impeccabilmente. L’attenzione verso i particolari è stato d’altronde un piacevole “must” cui Microsoft ci ha abituato, a partire dal primo Surface fino al più recente Pro 3, definito da critica ed utenti come un “bel pezzo d’hardware”, espressione forte e poco elegante ma indubbiamente assai pragmatica. La possibilità di avere a che fare con Windows completo estende inoltre a dismisura la lista delle cose cui è possibile svolgere con il dispositivo, riscrivendo di fatto la categoria dei Tablet finora pericolosamente troppo vicina a quella degli smartphone. E ad impreziosire il tutto è la possibilità di utilizzare uno stylus, così da ampliare ulteriormente le potenzialità del prodotto, unitamente all’aspect-ratio di 3:2 (ripresa pedissequamente da Surface Pro 3) del display da 10.8″ pollici che lo rende congeniale per un utilizzo meramente Tablet.

Insomma, finora tanti pregi per Surface 3, ma anche qualche perplessità. Prima tra tutte il costo finale, giacché sarà necessario sborsare una cifra pari a 609,90 euro (decurtabile del 10% nell’eventualità si fruisca dello sconto Education) fino a toccare la soglia delle 729,90 euro a seconda della versione scelta. Tanti, forse troppi rapportati a ciò che il mercato offre (ma giustificati appieno dall’indiscussa qualità del prodotto) e, soprattutto, dall’ulteriore e necessario esborso degli accessori. Si pensi alla cover con tastiera (154 euro) e stylus (54,99 euro), nel caso si volesse accrescere ulteriormente le potenziali del device. Insomma, tutti fattori che abbassano il rapporto qualità-prezzo di Surface 3. Altra perplessità è infine rappresentata dall’hardware interno dell’ibrido, bastevole in caso di operazioni semplici come visualizzazione web, scrittura e fattispecie similari, ma non sufficiente (soprattutto nella versione da quasi 610 euro, con 2GB di RAM e 64GB di storage) quando si tratta di lanciare programmi più complessi. Chi pensava dunque di poter utilizzare in tutta tranquillità Photoshop dovrà ricredersi, o comunque ricorrere al più prestante Surface Pro 3, in grado di svolgere con i dovuti limiti le mansioni più complesse dei laptop. La CPU quad-core Intel Atom x7-2600 con clock di 1.6Ghz si dimostra quindi un limite in caso di operazioni spinte, ma al tempo stesso congeniale per mantenere bassi i consumi e dare un boost importante all’autonomia del prodotto.

Insomma, perplessità che si mescolano soprattutto con quella legata al prezzo di Surface 3, pericolosamente troppo vicino al fratello maggiore Pro 3 e capace di sfondare la quota delle 700 euro in caso di modello con 4gb di RAM e SSD da 128GB. Un bundle con gli accessori ufficiali avrebbe potuto ovviare al problema, rendendo ancor più competitivo un prodotto che comunque non lesina apprezzamenti e pareri positivi, grazie anche alla sua indubbia versatilità che, al netto delle critiche legate alla commistione delle due categorie, rappresenta un vantaggio enorme ed un futuro che Microsoft ha già sapientemente tracciato, in attesa di raccogliere i meritati frutti. Frattanto si apettano le altre recensioni, notizie quindi positive per chi ha “in tiro” Surface 3 o comunque cerca un Tablet poliedrico in grado di affiancare ed in parte sostituire il proprio PC. Ultima nota legata alla disponibilità: Surface 3 è già pre-ordinabile sullo store Microsoft con disponibilità a partire dal prossimo 7 Maggio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *