Smartglass Samsung, focus sulle funzionalità

Potrebbero davvero esserci smartglass Samsung nel futuro portfolio di dispositivi tecnologici realizzati dall’azienda coreana? Ne abbiamo parlato nell’articolo di oggi e focalizzando l’attenzione ai brevetti che Samsung ha recentemente depositato presso US Patent & Trademark Office, la risposta alla domanda sopra riportata potrebbe anche esser positiva. Ma per sgomberare in via definitiva l’utilizzo del condizionale, potrebbero esser impiegati diversi anni prima di veder sul mercato questi nuovi e particolari gadget tecnologici a firma Samsung. Quel che invero appare certo è che al colosso coreano “stuzzichi” non poco l’idea di riprendere e migliorare un progetto oramai accantonato da Google. I brevetti depositati mettono in risalto smartglass Samsung particolarmente innovativi e, più nello specifico, capaci di esser impiegati in modo più intelligente ed evoluto rispetto alla primitiva idea di Google, “cestinati” dopo la fine del programma denominato “Explorer”.

Smartglass Samsung

Sembrerebbe infatti che gli smartglass Samsung siano in grado di lavorare a gomito con più dispositivi, tra cui consoles, smartphone, tablet, fotocamere, sistemi di infotainment a bordo dei veicoli, macchine mediche e molti altro ancora. E, altra cosa interessante ripresa dai ben più comuni occhiali, la possibilità di esser utilizzati sia all’aperto che in ambienti interni, in virtù dell’adozione di un particolare vetro capace di adattarsi alla scena e cambiare da chiaro a scuro, fungendo in quest’ultimo caso come vere e proprie lenti da sole.

Le capacità degli smartglass Samsung potrebbero esser molteplici. Dal mirroring TV od un film o più semplicemente un gioco a cui si è impegnati su un dispositivo mobile (in soldoni, la funzionalità degli occhiali a firma Samsung entrerebbe in gioco non appena ci si allontana dal devices ove abbiamo avviato l’attività di gaming o di riproduzione video) fino ad abbracciare il complesso sistema di notifiche, quali e-mail, messaggi di testo dei nostri smartphone o tablet. Il brevetto rivela che saranno altresì disponibili le classiche funzioni di scatto video e foto, il tutto impreziosito dalla possibilità di interagire con assistenti vocali come Siri e Google Now. E nel caso stessimo gustando un film in inglese, ecco che potremmo visualizzare anche i sottotitoli.

Alla fine della fiera, sembra dunque che gli smartglass Samsung mettano in rilievo una integrazione totale con i dispositivi che siamo soliti utilizzare nella vita quotidiana. Ma non sappiamo quali saranno le intenzioni del colosso coreano, nè tanto meno quanto tempo dovrà trascorrere prima di impiegarli nelle nostre case. Una cosa è comunque certa: l’idea degli smartglass “stuzzica” parecchio, e Samsung sembra aver già tracciato la strada.

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