Contrabbando Apple: 800mila euro di prodotti sequestrati in Argentina

La decisione del governo argentino di limitare fortemente l’importazione dei prodotti stranieri, tra i quali quelli della Apple, non è piaciuta proprio a tutti. Come spesso accade, immediatamente dopo questi provvedimenti, si sviluppa un mercato parallelo ed illegale: il contrabbando. E’ proprio quello che sta accadendo in Argentina dove il governo locale, per far fronte alla crisi, ha deciso di applicare forti dazi alle importazioni estere. Nessuno poteva immaginare che il fenomeno coinvolgesse anche le aziende di tecnologia. Il contrabbando Apple in Argentina è molto diffuso, basti pensare all’ultimo sequestro avvenuto in un aeroporto del paese.

contrabbando apple

Ben cinquecento device sequestrati per un valore totale di 800mila euro provenienti dagli Stati Uniti d’America. La merce, di proprietà di una società americana, non era stata sottoposta regolarmente alla pesante tassazione previste dalle normative argentine. Il mancato pagamento delle imposte avrebbe offerto ai consumatori argentini, la possibilità di ottenere i prodotti di contrabbando Apple ad un prezzo notevolmente inferiore alla media.

Erano ben 260 gli iPhone presenti nella spedizione oltre a dieci iPad, sessanta MacBook ed altra merce. L’acquisto dei prodotti della compagnia di Cupertino in Argentina è reso difficile anche dall’inesistenza degli Apple Store che l’azienda ha rinunciato a realizzare per le decisioni dello stato argentino in termini di importazione.

Foto fonte: www.macpeer.com

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