FreedomPop: l’operatore americano che ‘regala’ chiamate, SMS ed internet

FreedomPop: l’operatore americano che ‘regala’ chiamate, SMS ed internet. Quante volte abbiamo deciso di cercare una nuova tariffa per il nostro cellulare perchè quella che abbiamo non è più soddisfacente? Oggi vi suggeriremo un’alternativa da tener presente. FreefomPop, operatore mobile statunitense, ha deciso di approdare con la sua offerta anche in Inghilterra. Fin qui, nessun problema, sembrerebbe un classico operatore che ha deciso di espandersi anche in altre zone del globo.

La novità è l’offerta, già promossa negli USA e che presto approderà nel Regno Unito: FreefomPop offre infatti ai suoi utenti 200 minuti e 200 SMS verso tutti ed in più 200 MB di internet a costo 0! L’unica spesa alla quale si andrà incontro è l’acquisto della SIM. La scheda funzionerà con un app sviluppata per Android ed iOS.

id432195 (FILEminimizer)

Ovviamente non è l’unica offerta disponibile: tra le tante, l’operatore offre anche chiamate ed SMS internazionali gratuiti in tutto il mondo. Ora vi starete chiedendo: “e cosa ci guadagnano?“. Bene, innanzitutto occorre citare due dei finanziatori di quest’iniziativa: Niklas Zennstrom (fondatore di Skype) e Zazaa, anch’egli un mentore della tecnologia mobile.

Secondo voi, questi due sono così pazzi da investire dei soldi su un qualcosa senza prospettive future di guadagno? La risposta è no, ovviamente. Per trarre guadagno, l’operatore seguirà una doppia strada: vendere piani telefonici per gli utenti con più esigenze e vendere servizi opzionali che vadano ad ampliare la tariffa base gratuita. Tra i servizi opzionali a pagamenti c’è il poter usufruire dei dati residui di un mese nel mese successivo oppure l’aggiunta di un secondo numero telefonico.

Contemporaneamente, l’operatore ha deciso di lanciare anche una SIM per la navigazione in roaming completamente gratuita, Jetsetter. L’offerta offre 100 MB di traffico dati mensili. Attualmente è attiva in pochi paesi europei, ma la prospettiva è che l’iniziativa possa coinvolgere gran parte dell’Europa e, perchè no, anche l’Italia. Per i più curiosi, vi lasciamo qui il link del sito web ufficiale dell’iniziativa nel Regno Unito.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *