Recupero Password: le tecniche da non utilizzare

Vi sarà sicuramente capitato di dover utilizzare i sistemi di Recupero Password previsti dai diversi siti internet. Tuttavia, secondo un documento appena pubblicato da Google, alcune di queste tecniche non sarebbero per nulla sicure e consentirebbero anche a coloro che non ci rappresentano di avere accesso ai nostri dati.

Recupero Password

Una di queste tecniche sarebbe quella relativa alla richiesta dell’inserimento di dati personali come la città di nascita, il nome della propria madre e così via.

A volte gli stessi utenti dimenticano queste risposte, perché in molti decidono, al momento della registrazione, di inserire dati non veritieri così da non consentire a terzi di accedere al proprio profilo in sede di Recupero Password.

Così, non solo il sistema non è efficace, ma potrebbe non consentire allo stesso utente di accedere alla propria email.

Invece, nel momento in cui gli utenti si occupino di inserire effettivamente delle risposte veritiere, ad esempio relativamente alla città di nascita, secondo il documento di Google, ci si porrebbe nella situazione di vedere la propria password rubata da parte di terzi.
Questo perché ormai i nostri dati sono spesso condivisi sui social network e in molti potrebbero accedervi.

Infine, all’interno del documento si legge come anche la tecnica del “tirare a caso” potrebbe dare buoni risultati a chi voglia accedere ai nostri dati. Infatti, sul totale dei tentativi ben il 39% spesso va a segno!

Ecco perché Google consiglia di utilizzare altre tecniche per il Recupero Password, come quella di invio di un sms o di un’email su altro indirizzo per poter accedere ai propri dati riservati.

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