Surriscaldamento Snapdragon 810, parla Qualcomm: tutte falsità

Finalmente il caso “surriscaldamento Snapdragon 810” sembra giunto all’epilogo. C’è da dire però che le affermazioni fatte da Tim McDonough, Qualcomm’s VP of marketing, confermano il fatto che i problemi ci sono ma l’azienda americana sta cercando di salvarsi in calcio d’angolo. Tim, ai microfoni di Forbes, ha spiegato che le informazioni emerse in questi mesi sul surriscaldamento Snapdragon 810 sono solo spazzatura. I problemi del processore S810 sarebbero da imputare soltanto a tutti i modelli pre-release e non alle varianti commerciali.

surriscaldamento snapdragon 810

Secondo McDonough, i problemi di surriscaldamento di G Flex 2 e M9 appartengono ai prodotti pre-serie. Una dichiarazione molto insolita se teniamo conto del fatto che da 3 mesi G Flex 2 è in vendita presentando gli stessi problemi dei modelli pre-serie. Inoltre anche M9, sul mercato da molte settimane, presenta dei surriscaldamenti insoliti.

Per quanto riguarda la scelta di inserire Snapdragon 808 su LG G4, Tim Mc Donoug ha spiegato che si tratta di una scelta presa 18 mesi fa a prescindere dai problemi di surriscaldamento Snapdragon 810. Insomma le dichiarazioni hanno come scopo principale quello di giustificare i problemi riscontrati anche se i fatti parlano chiaro. Basta vedere test, prove pratiche, recensioni e benchmark che non fanno altro che evidenziare il surriscaldamento anomali di S810 sui prodotti commerciali.

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