Vendite Samsung Galaxy S6 non rispecchiano i piani del brand

Le vendite Samsung Galaxy S6 Flat ed EDGE stentano a decollare, malgrado gli sforzi portati avanti dal colosso coreano che con gli ultimi due smartphone della famiglia “Galaxy” ha cercato di invertire sovente la rotta degli anni precedenti: a ricalco della filosofia avviata con Galaxy Alpha (il primo devices del brand a porre maggiore attenzione all’aspetto meramente estetico), Samsung ha introdotto molteplici novità con i due Galaxy S6 Flat ed EDGE, riprendendo a piè pari un utilizzo “totale” di materiali premium (metallo e vetro), ma attenzionando altresì la dotazione hardware, in virtù dell’implementazione di componenti proprietari (su tutti il chiaccherato processore Exynos 7420, il primo a processo produttivo di 14mn). Malgrado gli ottimi riscontri in sede di recensione, le vendite Samsung Galaxy S6 Flat ed EDGE hanno subìto una brusca frenata, dopo la partenza promettente dei giorni immediatamente successivi al lancio e “conditi” dall’apertura di una nuova fabbrica per la produzione dei display curvi, causa la troppa domanda della variante EDGE.

Vendite Samsung Galaxy S6

S6

Eppure, con i suoi 10 milioni di dispositivi smerciati in un mese, il totale registrato dalle due neonate creature a firma Samsung non rispecchierebbe appieno le stime che il brand medesimo aveva ipotizzato dapprincipio. Se torniamo indietro nel tempo, il “vecchio” Galaxy S4 è riuscito a realizzare lo stesso risultato in “appena” 27 giorni dal lancio; il precedente S5 brindò al medesimo risultato dopo 25 giorni. Numeri che stridono con la realtà e che pertanto rappresentano un netto passo indietro rispetto al lavoro orchestrato in precedenza, se consideriamo che quota 10 milioni è stata toccata da entrambi due i modelli.

L’auspicio del brand di metter a segno un quantitativo di vendite Samsung Galaxy S6 Flat ed EDGE pari a 70 milioni entro la fine dell’anno è dunque minato dai risultati attuali, che impongono una sensibile crescita a partire dal mese di Giugno, là dove bisognerà portare le vendite mensili ad un numero di 8.6 milioni di unità smerciate per andare vicino al risultato sperato. Il 2015 non si preannuncia dunque come l’anno volto a risollevare dal punto di vista squisitamente finanziario l’azienda coreana. A meno di clamorosi cambi di scena, il brand dovrà pertanto rimboccarsi le maniche e pensare (magari ad incominciare dall’atteso Note 5) ad una soluzione che possa finalmente attrarre l’attenzione degli utenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *