Autonomia Android M: Nexus 5 in stand-by dura 300 ore!

L’autonomia Android M dovrebbe esser uno dei cavalli di battaglia della nuova release annunciata lo scorso Maggio dal colosso di Mountain View. La sterzata rispetto al lavoro occorso con Lollipop dovrebbe esser decisa, giacchè sono in molti a lamentare una scarsa durata della batteria dopo aver installato la versione 5.0 (e successive) di Android. Il tutto, si badi, al netto della modalità di risparmio energetico, attivabile una volta sfondata la quota del 15% di autonomia residua ed iscritta nel novero delle novità che hanno caratterizzato la release finora ufficialmente disponibile sui vari devices.

Autonomia Android M

Ma per capire quanto possano esser concreti i passi in avanti in termini di autonomia Android M vale la pena riportare l’esperienza di un utente (crackerforhire) di Reddit, il quale racconta di aver avuto un approccio positivo con la developer preview della detta versione del robottino verde. I risultati registrati sul Nexus 5 in possesso (certamente non un “campione” di autonomia) sono in netta controtendenza rispetto al passato, allorchè viene segnalata una durata in stand-by del device pari a ben 300 ore.

I parametri che l’utente ha utilizzato per condurre il test sono abbastanza chiari. Android M developer preview è stato implementato su Nexus 5, senza altre applicazioni installate. L’utente ha altresì attivato la connessione dati e Wi-Fi e lo smartphone ha continuato a ricever notifiche mentre era in esecuzione la nuova modalità denominata “Doze“. Il risultato è quello riportato in apertura: valore in stand-by pari a 300 ore, misurato dall’utente in virtù di controlli periodici sullo stato della batteria del device.

Trattasi chiaramente di valutazioni da prendere con le pinze e raffiguranti un utilizzo non proprio classico dello smartphone, considerato lo scarso valore registrato alla voce “Schermo” e la penuria di applicazioni installate sul device. Ad ogni modo, l’esperienza riportata su Reddit potrebbe essere una chiave di lettura importante per capire quanto siano tangibili i passi in avanti effettuati con Android M. Ed in tal senso, il valore riportato non è da trascurare. Sarà comunque il tempo a dirci se la nuova release di Google abbia finalmente sterzato verso la giusta direzione regalando un pizzico di autonomia in più ai nostri dispositivi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *