Nuova diffida Agcom agli operatori telefonici

Sottoscrivere un abbonamento di un mese o di quattro settimane, non è la stessa cosa. Lo sa bene l’Agcom che deciso di segnalare all’Antitrust per un cambiamento in corsa dei vari operatori telefonici che hanno deciso di cambiare le offerte ricaricabili che prima erano a cadenza mensile (trenta giorni) a quattro settimane (28 giorni.) Un provvedimento che ha portato all’ennesima diffida Agcom che ha deciso di vederci chiaro sulla questione.

diffida agcom

Sono la Wind e la Vodafone, nello specifico, le compagnie che hanno deciso di realizzare questo repentino cambiamento. Se la Wind ha deciso di spostare il rinnovo automatico ogni 28 giorni già dal mese di marzo, la Vodafone ha applicato questo cambiamento dal mese di giugno. Ma non è finita: anche la Tim ha previsto il rinnovo automatico ogni 28 giorni dal due di agosto. L’Autorità ha però definito del tutto insufficienti le modalità di informazioni del cambiamento delle tariffe all’utenza.

La diffida Agcom all’Antitrust è stata quindi accompagnata da un precisa richiesta che chiede di prorogare di sessanta giorni dall’informativa inviata agli utenti, del termine per recedere l’abbonamento senza nessun tipo di costo. Lo scopo dell’ente è quello di rendere maggiormente consapevoli i clienti del cambiamento di tariffa e, nel caso, di recedere il contratto senza nessuna spesa aggiuntiva.

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