YotaPhone dual-screen, chi lo ha clonato prima?

Guardando il mercato cinese si nota che ultimamente ci sono due dispositivi in competizione per il titolo: primo a clonare lo YotaPhone. Un telefono originariamente rilasciato dagli YotaDevices russi e dotati di uno schermo e-ink secondario (perfettamente adatto a lunghe letture con un basso costo di carica)in aggiunta al display principale a colori.

Le due compagnie in competizione sono: Siswoo e UMi, nomi estranei a chi è abituato ai nomi dei grandi marchi globali come Samsung, Apple, LG ed altri sempre tradizionali. Tuttavia anche queste due società cinesi hanno fatto smartphone per anni ed alcuni valgono anche molto denaro. Nella competizione per il titolo del primo smartphone a clonare lo YotaPhone proprio Siswoo sembra essere avvantaggiata al momento e sulla strada di vincere il titolo con il Siswoo R9 Darkmoon. Tenete a mente però che la parola clone in questo caso intende non che la società ha copiato il progetto russo ma bensì ha copiato l’idea di un dispositivo dual-screen dallo YotaPhone.

YotaPhoneQuesta qui sopra è una delle prime immagini reali del Darkmoon in funzione. La buona notizia è che la Siswoo sta comunque mantenendo un prezzo basso come quelli asiatici, questo costo consentirebbe a più persone di poterlo acquistare. Voi lo comprereste?

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