Lavorare per Google: il singolare processo di selezione

Lavorare per Google non sarebbe impossibile e il primo passo sarebbe quello di effettuare una ricerca sul suo sito.

Lavorare per Google

Max Rosett, che lavora proprio per il colosso informatico, ha raccontato come sia stato reclutato. In particolare, si stava occupando di effettuare alcune ricerche relative al suo lavoro, ed ha digitato la frase “python lambda function list comprehension.”

Oltre ai normali link, è comparso qualcosa di inusuale. La pagina dei risultati si è in parte divisa a metà, ed è comparsa la frase “Parli la nostra lingua. Pronto per una sfida?”. Rosett ha cliccato su “Voglio giocare” ed è stato reindirizzato su un altro sito.

Il sito stesso ha mostrato un’interfaccia di UNIX e l’uomo ha digitato il comando che gli ha consentito di vedere i file disponibili. Era presente solo un file di testo che specificava come scrivendo “richiesta” sarebbe stato sottoposto ad una prova, mentre con “aiuto” avrebbe ottenuto una lista di comandi.

Il candidato ha dovuto, quindi, superare una serie di prove aventi un tempo limite e tutte svolte nel corso di due settimane.

Lavorare per Google, quindi, è un obiettivo che passa attraverso una preliminare selezione, che, alla fine, si conclude con un classico colloquio che, nel caso di Rosett, essendo andate bene le prove, è stato davvero solo un pro forma.

 

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