Nessuna prova per l’UE della Concorrenza Sleale con Apple Music della casa americana?

Nessuna prova per l’UE della Concorrenza Sleale con Apple Music della casa americana? Proprio qualche giorno fa vi avevamo raccontato di alcune grane che riguardavano Apple, infatti l’azienda di Cupertino era finita sotto inchiesta sia negli Stati Uniti per certe richieste fatte alle etichette musicali durante le trattative, sia in Europa, dove l’UE voleva vederci chiaro su alcuni accordi tra case discografiche e il servizio di musica in streaming dell’azienda.

Il fatto incriminato riguarda il momento in cui Apple era in trattative con la Universal, la Sony e la Warner per discutere dello streaming dei brani musicali su Apple Music, pare che la società di Cupertino avrebbe chiesto alle etichette di mettere dei limiti alla versione “gratuita con pubblicità” della rivale Spotify per garantire un maggior successo del proprio servizio in streaming.

il mondo di Apple Music

Secondo quanto riportato oggi da Re/Code, il quale cita fonti a conoscenza dei fatti, l’Unione Europea non avrebbe trovato prove che andrebbero a confermare tale tesi, ovvero un accordo tra la società americana Apple e le case discografiche mirato a penalizzare i servizi in streaming di altre piattaforme concorrenti.

Ricordiamo anche che le indagini del Dipartimento di Giustizia e della Federal Trade Commission, sono entrambe ancora attualmente in corso e vedremo a cosa porteranno.

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