One more thing, la frase viene registrata da Swatch

Ideata da Steve Jobs in occasione degli eventi di presentazione al fine di annunciare sul fino di lana un nuovo prodotto a firma Apple, la celebre frase “One more thing” è adesso di proprietà di Swatch Group, il colosso svizzero che controlla cospicui brand facenti parte del mondo dell’orologeria (Tissot, Omega e Longines, tanto per citarne alcuni). Dopo aver fatto richiesta a Novembre 2014, l’azienda elvetica ha infatti acquisito lo scorso Maggio il placet sulla frase “Swatch One More Thing“, i cui diritti andranno a scadenza nel 2025.

One More Thing

Non è la prima volta che Swatch s’intromette nelle strategie del brand statunitense. Basti ricordare la controversia accesa nei mesi precedenti in merito al nome dell’orologio a firma Apple, che in “quel” di Cupertino avrebbero chiamato volentieri iWatch se non fosse per la minaccia avanzata (con tanto di promesse di azioni in via legale) dall’azienda elvetica, proprietaria del marchio iSwatch. “I consumatori potrebbero facilmente confondere i nomi iWatch e iSwatch“, la motivazione del colosso attivo nel mondo dell’orologeria, che ha dunque costretto Apple a ripiegare verso quel che oggi è conosciuto come Apple Watch.

Non è chiaro a cosa sia dovuto lo “sgambetto” di Swatch in merito all’acquisizione sui diritti della frase “Swatch One More Thing“, ma è indubbio che l’azienda elvetica non abbia preso con favore la scelta di Apple di entrare a gamba tesa nel business degli orologi. Ad oggi non esiste alcuna competizione tra i due brand, allorchè Swatch ha introdotto quest’anno il primo indossabile (Swatch Touch Zero One) progettato esclusivamente per i giocatori di beach volley. L’azienda elvetica potrebbe tuttavia estendere il proprio raggio d’azione nel 2016, in occasione dei Giochi Olimpici del 2016 a Rio de Janeiro, e questa potrebbe esser la prima vera sfida lanciata all’indirizzo di Apple.

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